“É sempre mezzogiorno” ricetta di oggi 4 marzo: minestrone alla ligure di Ivano Ricchebono

A mettere allegria nella nostra cucina oggi è la presenza di Ivano Ricchebono, un cuoco ligure pieno di energia e talento che ci porta una ventata di freschezza con la sua ricetta del minestrone alla ligure. Questo piatto, con i suoi sapori ricchi ma equilibrati, è l’emblema della convivialità e della tradizione, un modo per iniziare la settimana con un gesto d’amore verso i nostri cari e verso noi stessi.

“É sempre mezzogiorno”: minestrone alla ligure di Ivano Ricchebono – Dettagli ricetta

Tempo di Preparazione Numero di Persone Tempo di Cottura Tempo Totale
20 min 4 45 min 1h 5min

“É sempre mezzogiorno”: minestrone alla ligure di Ivano Ricchebono – Ingredienti

  • 200 g di broccoletti

  • 1 cipolla

  • 1 gambo di sedano

  • 100 g di fagioli bianchi

  • 10 g di funghi secchi

  • 2 pomodori rossi maturi

  • 1 melanzana viola

  • 300 g di patate

  • 2 carote

  • 100 g di zucca

  • 2 zucchine

  • 1 broccolo

  • 50 g di foglie di spinaci

  • 1 l di brodo vegetale

  • Basilico

  • 1 spicchio d’aglio

  • 30 g di pinoli

  • 200 g di formaggio grattugiato

  • 30 g di pecorino

  • Olio

  • Sale

“É sempre mezzogiorno”: minestrone alla ligure di Ivano Ricchebono – Procedimento

Per dare vita al minestrone alla ligure di Ivano Ricchebono, iniziamo con il scaldare un generoso filo d’olio in un tegame capiente. Procediamo mettendo a soffriggere la cipolla tritata con i funghi secchi, che avremo preventivamente reidratato in acqua, sgocciolato e tritato grossolanamente. Dopo aver lasciato insaporire il soffritto, aggiungiamo le carote, il sedano e la zucca tutti tagliati in dadini piccoli, il broccolo ridotto in cimette e i pomodori freschi, pelati e tagliati a pezzi. Se desideriamo, possiamo omettere la melanzana o aggiungerla pelata e tagliata a cubetti.

Il passo successivo prevede l’aggiunta dei fagioli, che avremo fatto rinvenire in ammollo per almeno 12 ore, e delle patate. Seguono gli spinaci freschi, i broccoletti e il tutto viene coperto dal brodo vegetale. Copriamo il tegame e lasciamo sobbollire fino alla completa cottura delle verdure, per circa 45 minuti. A fine cottura, passiamo una parte del minestrone attraverso un passaverdure per ottenere una consistenza più cremosa. Mentre il minestrone continua a cuocere, in una pentola a parte, cuociamo la pasta in acqua salata, scolandola a metà della cottura e trasferendola nel minestrone per terminarla.

A parte, prepariamo il pesto: tritiamo aglio e pinoli finemente con un coltello, aggiungiamo il basilico continuando a tritare fino a raggiungere la consistenza desiderata (potremmo usare anche un mixer o un mortaio). Uniamo poi il pecorino e il formaggio grattugiato e amalgamiamo il composto in una ciotolina, aggiungendo un filo d’olio per renderlo cremoso.

“É sempre mezzogiorno”: minestrone alla ligure di Ivano Ricchebono – Consigli e Varianti per la ricetta

Per personalizzare il vostro minestrone alla ligure, potete sperimentare con i legumi: provate a sostituire i fagioli bianchi con i ceci o le lenticchie per una variante ancora più ricca di nutrienti. Se non vi piacciono i funghi, potete ometterli o sostituirli con altri ortaggi a piacere. Per una versione senza glutine, scegliete una pasta adatta o sostituitela con del riso integrale, che aggiungerà texture e sapore al minestrone. E se desiderate una ricetta vegana, escludete il formaggio e il pecorino dal pesto, sostituendoli con del lievito alimentare in scaglie per un gusto simile al formaggio, ma completamente vegetale.

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