“É sempre mezzogiorno” ricetta di oggi 2 Febbraio 2024: verza in crosta con salsa vegetale di Michele Farru

Un’esplosione di colori e sapori ci aspetta con la ricetta firmata Michele Farru, che si rifà alla tradizione sardegna ma con un pizzico di modernità. La verza in crosta con la sua salsa vegetale è l’emblema di come piatti semplici possano diventare portate da veri gourmet. Un tributo alla cucina vegetariana che non rinuncia alla consistenza e al gusto. Seguite la nostra guida per replicare questo delizioso piatto.

“É sempre mezzogiorno”: verza in crosta con salsa vegetale di Michele Farru – Dettagli ricetta

Tempo di preparazione 40 minuti
Numero di Persone 4
Tempo di cottura 15 minuti + 30 minuti per la salsa
Tempo totale 1 ora e 25 minuti

“É sempre mezzogiorno”: verza in crosta con salsa vegetale di Michele Farru – Ingredienti

  • 1 verza
  • 400 g patate
  • 1 scalogno
  • 100 g ricotta mustia (o salata)
  • 50 g senape
  • 400 g pasta sfoglia
  • 1 uovo
  • Farina, Q.B.
  • Semi di sesamo nero, Q.B.
  • Sale e pepe, Q.B.
  • Salsa:
    • 1 cipolla bianca
    • 1 carota
    • 200 g scarti di sedano rapa
    • 200 g gambi di champignon
    • 400 g pomodori pelati
    • 100 g salsa di soia
    • 1 foglia di alloro
    • 1 cipollotto fresco
    • Acqua, Q.B.
    • Ghiaccio

“É sempre mezzogiorno”: verza in crosta con salsa vegetale di Michele Farru – Procedimento

Cominciamo con il sbollentare le foglie esterne della verza, abbastanza da farle ammorbidire, e mettiamole da parte. In una padella sul fuoco, sofrite lo scalogno tritato con un filo d’olio. Aggiungete il cuore della verza, precedentemente affettato, insaporite con sale e pepe e lasciate stufare. Trascorso il tempo di cottura, trasferite il soffritto in una ciotola e unite le patate precedentemente bollite e schiacciate e la ricotta mustia grattugiata, mescolando il composto per amalgamarlo bene.

È il momento di preparare gli involtini: distribuite il ripieno sulle foglie di verza sbollentate e arrotolatele. Avvolgete ciascun involtino nella pellicola trasparente, sigillando le estremità per dare la forma di una caramella e riponeteli in frigorifero per consolidarne la forma.

Una volta raggiunta la consistenza desiderata, eliminate la pellicola, spennellate gli involtini con la senape e incartateli in un rettangolo di pasta sfoglia, sigillando accuratamente le giunture con un po’ d’uovo sbattuto. Dopo averli spennellati ancora con l’uovo, cospargete la superficie con semi di sesamo nero e infornate a 180°C in forno statico per 15 minuti, fino a ottenere una sfoglia dorata e croccante.

Per la salsa, iniziate arrostendo in forno a 200°C la cipolla, i gambi di champignon, il sedano rapa e le carote, tutti tagliati grossolanamente; ci vorranno circa 30 minuti fino a quando non avranno preso colore. Nella tegame soffriggete il cipollotto finemente tritato con un filo d’olio, aggiungendo poi l’alloro, le verdure arrostite, i pomodori pelati, la salsa di soia, ghiaccio e un po’ d’acqua. Dopo aver lasciato cuocere per circa un’ora, filtrate il risultato ottenuto. Il vostro piatto è pronto per essere servito, accompagnato dalla sua squisita salsa vegetale.

“É sempre mezzogiorno”: verza in crosta con salsa vegetale di Michele Farru – Consigli e Varianti per la ricetta

Questa ricetta è già un capolavoro di sapori, ma se desiderate aggiungere un tocco personale, perché non provare con diverse farciture per gli involtini? Potreste aggiungere delle noci tritate per un gusto più rustico o magari dello zucchero di canna per una nota dolce. Inoltre, potete sostituire la pasta sfoglia con della pasta brisée per una versione più “shortcrust”. Infine, se non avete tutti gli ingredienti per la salsa, potete semplificarla utilizzando soltanto verdure arrostite frullate con un pizzico di sale, pepe e un cucchiaio di olio d’oliva per mantenere quel sapore rustico e autentico della terra sarda.

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