Chris Pratt nel nuovo film sottoposto a critiche: già etichettato tra i peggiori dell’anno

Il nuovo thriller fantascientifico con Chris Pratt

Mercy: Sotto Accusa è l’ultima fatica cinematografica che vede protagonista Chris Pratt, noto per il suo ruolo nei Guardiani della Galassia, e Rebecca Ferguson, famosa per la sua interpretazione in Dune. Questo film si concentra su un uomo che si trova a dover affrontare una tematica molto attuale: il confronto con un’intelligenza artificiale. La pellicola è stata accolta con scetticismo da parte dei critici, che hanno esaminato attentamente i suoi meriti e difetti, fornendo un panorama di opinioni non particolarmente favorevoli.

In Mercy, Pratt interpreta Chris Raven, un detective coinvolto in una situazione disperata. Accusato dell’omicidio della moglie, ha solo un tempo limitato di novanta minuti per presentare la propria difesa e dimostrare la sua innocenza. La sua sfida è ulteriormente complicata dalla presenza di un giudice artificiale, interpretato da Ferguson, che sembra avere dei legami diretti con la tecnologia che Raven stesso ha contribuito a realizzare. Mentre il processo avanza, si fa evidente che la imparzialità del giudice Maddox è tutt’altro che garantita.

Le reazioni della critica a Mercy

Le aspettative per Mercy: Sotto Accusa non erano elevate sin dall’inizio, specialmente dopo la pubblicazione dei primi trailer che non avevano convinto il pubblico. Con la revoca dell’embargo sulle recensioni, è emerso un quadro decisamente critico, con molti esperti del settore che si sono uniti nel condannare il film. Nonostante alcune recensioni positive, la maggior parte dei commentatori ha definito la pellicola come una delle più deludenti nel panorama sci-fi di inizio 2026.

Attualmente, la pellicola gode di un punteggio del 19% su Rotten Tomatoes, basato su 43 recensioni. Questa valutazione ha portato i critici a considerarla uno dei potenziali candidati al titolo di peggior film dell’anno. Tuttavia, malgrado le critiche aspre, Mercy sembra pronto a scalzare Avatar: Fuoco e Cenere dal primo posto al botteghino, con previsioni di incassi che oscillano tra i 10 e i 13 milioni di dollari durante il weekend di apertura negli Stati Uniti.

Le opinioni più severe dei critici

La stragrande maggioranza delle recensioni ha espresso giudizi severi sul film, evidenziando una mancanza di originalità e di contenuti significativi. Critici come Jesse Hassenger di AV Club hanno affermato che, se Mercy rappresenta il futuro dei thriller criminali, è necessario rivedere il modo in cui ci si approccia alla narrazione cinematografica. Altre voci, come quella di Carla Hay di Culture Mix, hanno descritto il film come un’operazione priva di sostanza, suggerendo che gli spettatori potrebbero sentirsi frustrati dalla “stupidità” mostrata sullo schermo.

Infine, l’Irish Time Culture ha ironicamente concluso che se l’intelligenza artificiale dovesse realmente dominare il mondo, sarebbe improbabile che ciò avvenga in maniera noiosa come rappresentato in Mercy. Le critiche fortemente negative sollevano interrogativi sull’effettivo potenziale della pellicola e sulla sua capacità di coinvolgere e intrattenere il pubblico in un genere che richiede innovative intuizioni e una narrazione accattivante.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community
Torna in alto