Thor: Kat Dennings rivela che Marvel può utilizzarla per i suoi film ovunque nel mondo

La possibile rinascita di Kat Dennings nell’universo Marvel

Kat Dennings, celebre per il suo ruolo di Darcy Lewis nei film di Thor e nella serie WandaVision, potrebbe tornare in nuovi progetti dell’universo Marvel. Nonostante i suoi impegni passati, la sua rinascita è avvolta da un velo di mistero, poiché l’attrice ha rivelato che la sua presenza futura potrebbe non richiedere neppure il suo intervento fisico.

Dopo il debutto nel 2011 con Thor, Dennings ha approfondito il suo personaggio, apparendo anche in Thor: The Dark World, Thor: Love and Thunder e recentemente in WandaVision, dove Darcy ha conquistato una laurea in astrofisica. Con la sua voce, ha interpretato nuovamente il personaggio nella serie animata What If?. Ma vi è la possibilità che la vedremo nuovamente in Avengers: Doomsday? Le speculazioni abbondano.

Durante un’intervista con un noto media, Dennings ha parlato della sua situazione attuale: “Faccio parte dell’universo Marvel e di conseguenza non posso dire nulla. Ma non ci sono dentro. Se fossi nel film, cosa che non è, non potrei dirlo. Sono sicura che l’abbiano già girato. Non sono nel cast. Ma mi hanno fatto una scansione, quindi a dire il vero potrebbero inserirmi in qualsiasi cosa vogliano a questo punto. Sono nel sistema.”

Le prospettive future di Kat Dennings

L’ultima apparizione di Kat Dennings nell’MCU è avvenuta nella serie What If…?, dove ha doppiato Darcy Lewis in quattro episodi. Sebbene non vi siano certezze sul suo futuro, la Marvel ha accesso alle scansioni effettuate anni fa, il che implica che l’attrice potrebbe essere reinserita nel franchise con maggiore facilità rispetto ad altri attori.

In merito a Avengers: Doomsday, recenti teaser sembrano suggerire il ritorno del Dio del Tuono, interpretato da Chris Hemsworth, in uno scenario decisamente più serio rispetto a versioni precedenti. Ci si interroga se anche per Darcy ci sarà occasione di un’apparizione, magari digitale, che possa sorprendervi.

Scansioni corporee e il futuro del cinema

L’utilizzo delle scansioni corporee da parte degli studios cinematografici sta diventando una prassi consueta, malgrado le controversie che essa solleva. Attori come Nicolas Cage hanno espresso timori riguardo all’uso della tecnologia per replicare le loro immagini dopo la morte. Cage ha dichiarato al New Yorker di essere “terrorizzato dall’intelligenza artificiale” e di temere che le scansioni possano essere sfruttate per creare una sua versione digitale in futuro, senza il suo consenso.

Cage ha condiviso i suoi pensieri su quanto sia inquietante l’idea che il suo corpo e volto possano essere manipolati postumi. In questo contesto, ha affermato: “Non voglio che ci facciano niente!” Le sue parole mettono in luce le preoccupazioni etiche legate all’uso dell’intelligenza artificiale in ambito cinematografico e artistico, sollevando interrogativi sulla verità degli artisti e sul loro lascito.

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