Ricky Memphis racconta la sua trasformazione: ho perso 30 chili e preso la patente dopo i 30 anni

Cresciuto tra le strade del rione Monti a Roma, Ricky Memphis racconta la sua vita come una serie di sfide. L’attore, nato nel 1968, ha affrontato numerosi ostacoli nel corso della sua esistenza, molti dei quali hanno contribuito a definirlo come persona e come artista. In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Memphis ha condiviso alcuni momenti significativi della sua vita, dal doloroso lutto per la perdita del padre fino ai traguardi che l’hanno portato a essere quello che è oggi. Presto lo vedremo tornare sul piccolo schermo con “I Cesaroni – il ritorno”, insieme al suo amico di lunga data Claudio Amendola. Una carriera segnata dall’influenza di Maurizio Costanzo, figura di riferimento per lui, che Memphis ricorda con gratitudine.

Un inizio segnato dal dolore

Sin da tenera età, Ricky Memphis ha dovuto confrontarsi con la perdita. Quando aveva solo quattro anni, il suo padre morì tragicamente in un incidente stradale. Questo avvenimento ha segnato profondamente la sua infanzia e la sua crescita. Memphis ha spiegato che inizialmente non avvertiva la mancanza di quella figura paterna, ma crescendo ha compreso quanto fosse importante. Questo trauma ha alimentato delle insicurezze che lo hanno accompagnato per lungo tempo. La responsabilità che si è trovato a dover affrontare, quando sua madre gli disse che ora doveva proteggere la famiglia, ha aumentato il peso su di lui. Le paure legate alla guida, ad esempio, hanno avuto origine dalla sua esperienza: ha atteso fino ai trenta anni per prendere la patente, temendo le auto e associando il mezzo a un destino infausto.

Memphis si è spesso identificato nei ruoli di “borgataro”, ma ha sottolineato che non si è mai sentito completamente a suo agio con l’etichetta di “coatto”. Viene dai quartieri popolari e dal loro bagaglio culturale, ma ha sempre mantenuto una certa fragilità interiore, che lo ha reso consapevole delle sue debolezze. Queste esperienze formative non solo hanno plasmato il suo carattere, ma hanno anche influito sulle scelte professionali, contribuendo alla sua interpretazione autentica dei personaggi.

La spiritualità come sostegno

La fede rappresenta un pilastro nella vita di Ricky Memphis. Condivide il suo legame con la spiritualità, affermando che dorme con la Bibbia e il Vangelo sul comodino e legge quotidianamente un passo. Questa pratica non lo rende immune agli sbagli, come egli stesso ammette candidamente, riconoscendo di peccare ogni giorno. La pigrizia è un tratto che l’attore identifica come uno dei suoi difetti principali, un comportamento che ha generato frustrazione per non aver dato il massimo nella sua carriera. Spesso ha accettato proposte solo per il compenso economico, riflettendo sulla possibilità di aver potuto realizzare di più se solo avesse avuto maggiore motivazione.

Per Ricky, prendere decisioni nella vita personale si è rivelato complicato. Ha parlato di diete iniziate senza successo e di paure irrazionali, come quella di contrarre malattie gravi, mentre continua a fumare. Tuttavia, ha dimostrato di avere la determinazione per cambiare, riuscendo a perdere peso e migliorare il suo benessere. Nonostante i progressi, Memphis ha confessato che ogni volta che raggiunge un obiettivo, sente il bisogno di concedersi delle ricompense culinarie.

Amicizie e relazioni nella vita pubblica

Le amicizie di Ricky Memphis si intrecciano spesso con la sua carriera artistica. Con personaggi come Claudio Amendola e Raoul Bova ha instaurato legami che vanno oltre il lavoro, anche se non ha voluto esprimere giudizi su questioni personali che riguardano i suoi amici. Parlando della fama e del gossip, ha accennato alla mancanza di rispetto che spesso colpisce le persone del mondo dello spettacolo, notando come le ingiurie e le dicerie non conoscono limiti.

Quando riflette sui suoi anni giovanili, Memphis ricorda la timidezza che lo accompagnava, specialmente nelle situazioni sentimentali. Da adolescente aveva difficoltà a relazionarsi con le donne, osservandole da lontano. Il suo percorso nel mondo dello spettacolo gli ha permesso di acquisire maggiore sicurezza e di espandere i suoi orizzonti sociali.

Il ruolo di padre e la passione per la squadra

Oggi Ricky Memphis è padre di due figli, Francesco e Maria, e desidera per loro un futuro sano e felice. È consapevole delle sfide che la genitorialità comporta e cerca di trasmettere valori importanti, come il pericolo dell’alcol e del fumo, temi che conosce bene. Pur avendo vissuto alcune esperienze, sa che i suoi figli lo accettano per quello che è.

Una delle passioni più grandi di Memphis è la sua squadra del cuore, la Roma. Per lui, tifare per i giallorossi non è solo un hobby, ma un amore profondo che influisce sul suo stato d’animo. La presenza di Francesco Totti nella sua vita lo ha emozionato tanto, sottolineando quanto sia stata significativa la connessione con il campione del calcio. La fortuna di averlo avuto vicino ha rappresentato un’altra forma di ispirazione e ammirazione per Ricky, che ha sempre visto Totti come una figura che suscita in lui una certa timidezza.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community
Torna in alto