“É sempre mezzogiorno” ricetta di oggi 20 febbraio: gnocchi allo zafferano con ragù di agnello di Gian Piero Fava

Gian Piero Fava, conosciuto per la sua raffinatezza e fascino culinario, ci delizia con una squisita reinterpretazione di un classico: gnocchi allo zafferano arricchiti da un ragù d’agnello saporito. I sapori intensi dello zafferano si uniscono meravigliosamente al gusto rustico dell’agnello, creando un piatto che è un vero inno alla tradizione culinaria italiana, ma con un tocco originale. Questa ricetta è perfetta per coloro che desiderano sperimentare in cucina e servire ai propri commensali un primo piatto innovativo e gustoso.

“É sempre mezzogiorno”: gnocchi allo zafferano con ragù di agnello di Gian Piero Fava – Dettagli ricetta

Tempo di preparazione 60 minuti
Numero di Persone 4
Tempo di cottura 45 minuti
Tempo totale 1 ora e 45 minuti

“É sempre mezzogiorno”: gnocchi allo zafferano con ragù di agnello di Gian Piero Fava – Ingredienti

  • 500 g di patate
  • 2 bustine di zafferano
  • 200 g di farina 00
  • 50 g di formaggio grattugiato
  • 1 uovo
  • Noce moscata a piacere
  • 600 g di polpa di agnello
  • 4 coste di sedano
  • 3 cipollotti
  • Prezzemolo q.b.
  • Timo q.b.
  • Fondo di agnello q.b.
  • Olio extravergine di oliva a piacere
  • 1 cespo di broccolo
  • 2 scalogni
  • 4 alici sotto sale
  • 500 ml di brodo vegetale
  • 1 spicchio d’aglio
  • Peperoncino a piacere
  • 250 g di riduzione di panna
  • 70 g di pecorino grattugiato
  • Polvere di barbabietola q.b.
  • 100 g di pecorino grattugiato (per servire)
  • Prezzemolo fritto per guarnire

“É sempre mezzogiorno”: gnocchi allo zafferano con ragù di agnello di Gian Piero Fava – Procedimento

Iniziamo con il ragù: in un tegame, facciamo soffriggere un trito finemente tagliato di sedano e cipolla in abbondante olio extravergine d’oliva con un pizzico di sale. Aggiungiamo la polpa di agnello, tritata al coltello per conservarne la tessitura, e lasciamo rosolare per far assorbire i sapori. Versiamo il fondo di agnello e proseguiamo la cottura fino a cottura ultimata, che non richiederà eccessivo tempo.

Per gli gnocchi, schiacciamo le patate precedentemente lessate intere in acqua salata e lasciamo raffreddare il composto ottenuto. Incorporiamo l’uovo precedentemente sbattuto con lo zafferano in polvere, il sale, il pepe, una spolverata di noce moscata, il formaggio grattugiato e la farina. Lavoriamo l’impasto fino a ottenere una consistenza omogenea e compatta. Formiamo dei lunghi “serpentelli” dall’impasto e tagliamo a tocchetti, creando gli gnocchi che righeremo poi su una forchetta o un rigagnocchi. Cuociamo gli gnocchi in acqua bollente e salata finché non risalgono in superficie, poi li scoliamo.

Per la crema, in un altro tegame facciamo soffriggere gli scalogni tritati con olio, aglio e alici fino a far insaporire il tutto. Uniamo poi i broccoli precedentemente sbollentati, copriamo con il brodo vegetale e portiamo a cottura. Dopo la cottura, frulliamo il tutto con un mixer ad immersione per ottenere una crema liscia e vellutata.

Prepariamo ora la riduzione di panna facendo bollire insieme la panna con lo scalogno a pezzi e il timo, fino a ridurre il volume della metà. A questo punto, eliminiamo lo scalogno, spegniamo il fuoco e incorporiamo il pecorino grattugiato e la polvere di barbabietola, mescolando fino a ottenere una salsa omogenea.

Disponiamo sul piatto un po’ della crema di broccoli e un po’ della riduzione di panna. Gli gnocchi vanno scolati e mantecati in una ciotola con una noce di burro, un pizzico di pepe e il pecorino grattugiato mescolando bene. Collochiamoli al centro del piatto sopra le creme. Infine, ricopriamo con l’irresistibile ragù di agnello e guarniamo con alcune cimette di broccolo e prezzemolo fritto per decorare ed esaltare il sapore.

“É sempre mezzogiorno”: gnocchi allo zafferano con ragù di agnello di Gian Piero Fava – Consigli e Varianti per la ricetta

Per chi desidera aggiungere un tocco personale a questa ricetta, è possibile sperimentare con diverse varianti. Se siete amanti dei formaggi, potreste provare a sostituire il pecorino con un altro formaggio stagionato a vostra scelta per variare il profilo del sapore. Nel caso in cui non si disponga di polpa di agnello, si può optare per un altro tipo di carne macinata, come vitello o manzo, per un gusto più delicato. Per una nota più rustica nel ragù, aggiungete una carota tritata al soffritto. Se preferite un tocco più speziato, potreste arricchire la crema di broccoli con una punta di curry o di zenzero. Infine, per una presentazione più colorata e nutriente, considerate l’aggiunta di verdure di stagione grigliate o arrostite da servire al contorno degli gnocchi. Ricordate sempre di assaporare e regolare le spezie secondo il vostro palato!

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