Hamnet, Jessie Buckley sulla collaborazione con Chloé Zhao e l’importanza dell’arte

Jessie Buckley celebra Chloé Zhao ai Critics’ Choice Awards

La star di Fargo e La sposa! Jessie Buckley ha recentemente dedicato parole di affetto alla regista Chloé Zhao, famosa per il suo lavoro in Nomadland, dopo aver ricevuto il riconoscimento come miglior attrice durante la cerimonia dei Critics’ Choice Awards. Buckley, nota per le sue interpretazioni intense e profonde, continua a guadagnare attenzione nel panorama cinematografico.

Omaggio a un talento eccezionale

Nell’occasione della premiazione, Jessie Buckley ha colto l’opportunità per rendere omaggio a Chloé Zhao, la regista dietro il film Hamnet – Nel nome del figlio. Questa pellicola esplora una fase poco conosciuta della vita di William Shakespeare, la quale ha ispirato la creazione dell’illustre Amleto. Buckley, la cui carriera sta vivendo un momento di crescita, è attesa nella prossima realizzazione diretta da Maggie Gyllenhaal, dal titolo La sposa!.

Le parole di Buckley su Chloé Zhao

Durante un’intervista a Santa Monica, Jessie Buckley ha condiviso l’impatto che Chloé Zhao ha avuto sulla sua carriera. Ha sottolineato come la regista le abbia insegnato a capire il vero significato dell’essere un’artista. Buckley ha affermato di aver iniziato la sua carriera con una semplice gioia nel ricevere ruoli, un’esperienza che l’ha portata a osservare attentamente il lavoro di attori, registi e cineasti. Zhao l’ha invitata a immergersi nel suo mondo creativo, rendendo l’esperienza indimenticabile e significativa.

Il progetto Hamnet e i suoi protagonisti

In Hamnet – Nel nome del figlio, Jessie Buckley interpreta Agnes, la moglie di William Shakespeare, in un racconto di finzione che offre uno sguardo sulla vita familiare e sul processo di scrittura dell’opera Amleto. Paul Mescal, giovane attore di 29 anni, incarna il famoso drammaturgo e poeta, aggiungendo profondità a questa storia toccante e storicamente ispirata.

Il messaggio di Buckley e il riconoscimento di Zhao

Durante il suo discorso, Jessie Buckley ha espresso come Chloé Zhao le abbia ricordato il potere intrinseco del racconto e il viaggio emozionale che ogni storia può evocare nel cuore umano. Zhao ha già fatto la storia vincendo l’Oscar come miglior regista per Nomadland, che ha ottenuto anche il premio come miglior film agli Academy Awards 2021. Riconoscimenti di questo calibro sono rari e Zhao è diventata la prima donna asiatica a laurearsi in questa categoria.

In totale, solo tre donne hanno mai conquistato il premio come miglior regista. Questo evidenzia non solo i traguardi personali di Zhao, ma anche la crescente inclusività nel genere cinematografico, dove nuove voci possono finalmente emergere e farsi sentire.

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