La decisione di Megan Stalter di abbandonare TikTok
Megan Stalter, nota comica e influencer su TikTok, ha fatto parlare di sé con la sua recente decisione di chiudere il proprio profilo sulla popolare piattaforma. Questa scelta è stata motivata da quello che lei stessa definisce un atto di censura da parte della nuova proprietà di TikTok, accusata di limitare i contenuti critici nei confronti dell’ICE, l’Agenzia per l’immigrazione e le forze dell’ordine degli Stati Uniti. Attraverso un post su Instagram, Stalter ha espresso la sua frustrazione, rivelando di non essere riuscita a caricare video che parlavano dell’ICE, nemmeno cercando di camuffarli da contenuti comici.
La comica, che conta più di 278.000 follower sul suo profilo, ha evidenziato come la situazione attuale delle piattaforme social possa influenzare la libertà di espressione. La decisione di abbandonare TikTok sottolinea le preoccupazioni crescenti riguardo ai diritti degli utenti e alla trasparenza nella gestione dei contenuti, specialmente in un contesto politico e sociale delicato come quello attuale.
L’evoluzione di TikTok e le sue implicazioni legali
Recentemente, ByteDance, l’azienda madre di TikTok, ha annunciato di aver concluso un accordo per creare TikTok U.S., una joint venture controllata principalmente da investitori americani. Questa nuova struttura ha lo scopo di garantire che TikTok si conformi alle leggi statunitensi, in particolare la normativa ‘divest-or-ban’, che limita la presenza di applicazioni straniere nel mercato statunitense. L’accordo potrebbe avere un impatto significativo sulla gestione delle informazioni e sui contenuti disponibili agli utenti, aumentando ulteriormente le preoccupazioni riguardo alla censura e alla libertà di espressione.
Nel mezzo di queste trasformazioni aziendali, TikTok ha dichiarato pubblicamente di essere al lavoro per risolvere problemi tecnici, come un’interruzione di corrente in uno dei loro centri dati negli Stati Uniti. Questa interruzione ha avuto un effetto domino, colpendo non solo TikTok ma anche altre app associate. La società ha chiesto scusa per i disservizi e ha dichiarato di voler ripristinare completamente i servizi nel più breve tempo possibile.
Le reazioni delle celebrità contro l’ICE e le sfide di TikTok
La questione della censura su TikTok ha sollevato forti reazioni tra le celebrità, molte delle quali hanno manifestato la propria rabbia verso le politiche dell’ICE. Attrici come Olivia Wilde e Natalie Portman, durante il Sundance Film Festival, hanno indossato spille con la scritta ‘ICE out’ per far sentire la loro voce contro questa agenzia governativa. Le star hanno utilizzato la loro visibilità per attirare l’attenzione su ciò che considerano ingiustizie e atti inaccettabili.
Olivia Wilde, in particolare, ha attirato l’attenzione con una dichiarazione accorata, denunciando l’orrore di normalizzare la violenza e gli omicidi sui social media e nei film. Wilde ha sottolineato l’urgenza di combattere contro l’ICE, etichettando l’agenzia come “incredibilmente criminale” e auspicando che le persone possano unirsi nel sostenere il movimento contro di essa. Le azioni e le parole delle celebrità riflettono un crescente desiderio di advocacy e cambiamento, creando un legame tra la cultura popolare e le questioni sociali fondamentali.
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