Dalla fama di Hollywood a una vita in camper con famiglia: il racconto di un cattolico radicale

Bug Hall, conosciuto nel mondo dello spettacolo per il suo ruolo iconico di Alfalfa nel film “Piccole canaglie”, ha intrapreso un percorso di vita completamente diverso dopo aver raggiunto la soglia dei 40 anni. Una decisione radicale lo ha portato a lasciare l’effervescente Hollywood per trasferirsi in Arkansas, dove ha scelto di vivere una vita più semplice e a contatto con la natura, fortemente influenzata dalla sua fede cattolica.

Il passaggio da star a vita rurale

Dopo anni trascorsi sotto i riflettori e partecipando a varie produzioni cinematografiche, Bug Hall ha deciso di abbandonare il mondo del cinema e tutto ciò che lo circonda. In compagnia della moglie Jill, unita a lui in matrimonio dal 2017, e delle loro cinque figlie, ha scelto uno stile di vita nettamente opposto a quello della frenesia di Los Angeles. Vivono attualmente in un campervan attrezzato, che li sostiene nella loro scelta di vita “minimalista”.

La famiglia ha fatto una scelta consapevole di rinunciare al comfort materiale, donando gran parte delle proprie risorse finanziarie. Questo gesto è stato definito da Hall come un voto di povertà, mirato a garantire una vita senza dipendenza da stipendi regolari. Per Bug, l’idea di una vita basata sulla semplicità e sul servizio è diventata fondamentale. Il cammino intrapreso dai coniugi non è solamente una questione di scelta abitativa ma rappresenta un cambiamento radicale nel modo di affrontare la quotidianità.

Progetti per un futuro autosufficiente

Nel corso degli ultimi anni, la famiglia Hall ha elaborato piani ambiziosi per costruire una casa totalmente autosufficiente. Questo progetto prevede l’implementazione di sistemi idroelettrici e strutture autonome per la gestione dell’acqua e dell’energia. Le aspirazioni di Bug e Jill non si limitano solo alla costruzione della casa, ma si estendono anche all’educazione dei loro figli.

In netto contrasto con l’istruzione formale tradizionale, Hall e sua moglie hanno deciso di educare le loro figlie a casa, ritenendo che le scuole e le università non siano fondamentali per un futuro prospero. Questa scelta pedagogica rispecchia il loro desiderio di fornire un’educazione che sia più in linea con i valori familiari e spiriturali, piuttosto che seguire il percorso convenzionale. La famiglia crede che un’educazione personalizzata possa offrire ai bambini gli strumenti necessari per affrontare il mondo in modo più consapevole e libero dalle strutture sociali tradizionali.

La vita in Arkansas non è soltanto una nuova residenza per Bug Hall e la sua famiglia, ma rappresenta un autentico rifugio spirituale e materiale, dove ogni giorno è dedicato alla creazione di un ambiente sereno e rispettoso della natura.

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