I 5 Samurai, la nuova leggenda delle armature: ecco la nostra recensione dettagliata

Il Ritorno dei Cinque Samurai a Distanza di Decenni

Un’epoca di nostalgia si è riaperta con l’arrivo del sequel di uno degli anime più iconici degli anni novanta: I Cinque Samurai. Dopo quasi quarant’anni dalla prima serie, i fan possono ora esplorare un nuovo capitolo delle avventure di questi eroi. La recensione di oggi approfondisce i primi tre episodi che sono attualmente disponibili in streaming su Anime Generation.

Un Inizio Pieno di Significato

Nel terzo episodio de I 5 Samurai – La nuova leggenda delle armature, c’è un momento che cattura perfettamente l’essenza della serie. Si svolge in un parco divertimenti, dove dopo un attacco demoniaco, una mascotte fa volare via un gruppo di palloncini. Quello che rende questa scena significativa è il loro colore, identico a quello delle cinque armature iconiche dei protagonisti. Questo dettaglio, pur sembando piccolo, evidenzia la cura e l’attenzione che sono state messe nella realizzazione di questo remake, riportando in vita una storia che per alcuni versi potrebbe sembrare dimenticata.

La Minaccia Demoniaca e il Ricordo di una Pace Passata

Trentacinque anni fa, il Giappone è stato scosso dall’attacco dell’imperatore demoniaco Arago. Solo l’intervento di cinque giovani eroi, dotati di armature magiche, è riuscito a fermare la sua avanzata. Ma dopo decenni di pace, il ricordo di quel conflitto è ormai sbiadito. Il sigillo che separava il nostro mondo da quello dei demoni ha garantito serenità al popolo giapponese. Tuttavia, i Samurai Troopers, un nuovo gruppo composto da cinque quindicenni, si trova a gestire attività di pubbliche relazioni piuttosto che affrontare minacce reali. Ma l’illusione di tranquillità sta per interrompersi drasticamente.

Il Ritorno del Caos e l’Apparizione di un Nuovo Imperatore

La situazione cambia rapidamente con l’apparizione di un nuovo imperatore demoniaco, che avvia una devastante invasione attraverso portali magici. Centinaia di migliaia di innocenti vengono spietatamente uccisi e i quattro dei cinque Troopers non solo si rivelano incapaci di opporsi ai demoni, ma mostrano anche un’inquietante tendenza ad approfittarsi della situazione per ottenere vantaggi personali. È evidente che la difesa dell’umanità richiede un nuovo approccio per fronteggiare questa catastrofe imminente.

Una Nuova Speranza Tra Eroi e Demoni

La salvezza del Giappone sembra dipendere da un ristretto gruppo di resilienti guidato da NASTI YAGYU, ex compagna dei Samurai originali e ora a capo dell’organizzazione DST, impegnata nella lotta contro le minacce sovrannaturali. L’unica speranza è GAI, scelto per indossare l’Armatura del Fuoco e capitanare i nuovi Samurai. Tuttavia, una complicazione sorge: Gai è lui stesso un demone, essendo il figlio del Re Demone Ramaga, un elemento che aggiunge ulteriori tensioni alla già complessa trama.

Il Ritorno di un Classico Sotto Nuove Spoglie

L’annuncio del sequel di YOROI DEN SAMURAI TROOPERS ha inizialmente suscitato diffidenza tra i fan storici. La serie originale, lanciata alla fine degli anni Ottanta e influenzata dai “guerrieri in armatura” come SAINT SEIYA, non ha mai riscosso il successo strabiliante dei Cavalieri dello Zodiaco. Sebbene abbia sempre mantenuto un seguito di appassionati, I Cinque Samurai rimangono, in qualche modo, una sorta di “riserva” rispetto ai Cavalieri. La creazione di una nuova serie in un periodo di rinnovamento dell’animazione per ragazzi ha sollevato interrogativi su come unire la semplicità originaria con le nuove preferenze del pubblico.

Adattamenti e Evoluzioni nel Mondo degli Anime

Fin dalle prime scene, la nuova serie si distingue per la sua intensità: morti, sangue e personaggi mossi da desideri egoistici creano un’atmosfera decisamente più cupa rispetto al passato. La regia di YOICHI FUJITA alterna momenti leggeri a sequenze di azione cruda, rendendo tali scelte artistiche ancora più impattanti. La direzione artistica di OSAMU TAYAMA presenta colori vivaci, anche se il design dei personaggi di YUHEI MUROTA risulta meno incisivo e talvolta troppo orientato verso l’estetica moderna.

Una Serie che Rappresenta il Presente

Nonostante alcune scelte narrative possano apparire scontate, la serie nel complesso risulta fresca e coinvolgente. La transizione da una semplice riproposizione dei temi originali a una narrazione più complessa riflette il cambiamento nel panorama degli anime. Oggi, titoli come DRAGON BALL e le loro battaglie hanno lasciato il passo a storie più intricate e mature, come dimostrano Jujutsu Kaisen e Chainsaw Man. I Cinque Samurai – La nuova leggenda delle armature emerge come un’opera ben studiata che si adatta agl’inevitabili cambiamenti del suo tempo, mostrando un’evoluzione necessaria e ben articolata.

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