Kristen Stewart racconta come da regista riceve più rispetto che da attrice nel settore

Riflessioni di Kristen Stewart sul Rispetto nel Cinema

Kristen Stewart, nota per il suo famoso ruolo di Bella nella saga di Twilight, ha recentemente condiviso le sue opinioni sull’atteggiamento che si riserva a chi lavora nel settore cinematografico, in particolare durante la transizione dalla recitazione alla regia. Secondo Stewart, l’approccio nei suoi confronti è radicalmente cambiato da quando ha iniziato a dirigere, percependo un maggiore rispetto rispetto al passato.

Quando ha debuttato come regista con il film The Chronology of Water, Stewart ha notato una significativa differenza nel modo in cui veniva trattata. Durante le promozioni del film, ha osservato che le persone interagivano con lei in modo più serio e rispettoso, come se avesse qualcosa di importante da contribuire alla conversazione. Al contrario, ha evidenziato che molte attrici vengono spesso ridotte a meri strumenti o burattini, senza essere considerate per le loro capacità intellettuali e artistiche.

Le Parole di Kristen Stewart sulla Differenza di Trattamento

Intervistata dal Sunday Times, Kristen Stewart ha espresso la sua frustrazione riguardo al trattamento delle attrici nel settore. Ha utilizzato espressioni forti per descrivere come le donne nel cinema siano frequentemente sottovalutate, affermando che spesso ci si aspetta che le attrici siano semplicemente belle e disponibili, piuttosto che professioniste con talenti e competenze da offrire. Questa percezione, secondo Stewart, è un problema persistente che il settore continua ad affrontare.

Stewart ha anche fatto riferimento ai pregiudizi esistenti riguardo alle figure registiche, sostenendo che c’è un’errata convinzione che i registi debbano possedere abilità quasi sovrumane, una concezione che secondo lei deriva prevalentemente da narrazioni dominanti maschili. La regista ha enfatizzato che, benché questa sia un’idea ingrained nel pensiero comune, non corrisponde alla realtà e contribuisce a perpetuare stereotipi dannosi.

The Chronology of Water e la Presenza Femminile nel Cinema

The Chronology of Water narra la vita di una nuotatrice agonistica, interpretata da Imogen Poots, la quale affronta situazioni drammatiche e abusi nel suo passato. Kristen Stewart ha ribadito con certezza che un progetto come questo non sarebbe stato realizzato da un uomo, sottolineando l’importanza della voce femminile nella narrazione cinematografica. La sua prospettiva riguarda la necessità di rappresentare storie autentiche e complesse, che riflettono le esperienze delle donne senza compromessi.

In aggiunta, Kristen Stewart ha discusso della mancanza di attrici che adottano il Metodo di recitazione, suggerendo che quest’approccio richiede una forma di intensa preparazione fisica che potrebbe non rispecchiare la vera essenza della recitazione. Ha raccontato di aver avuto una conversazione con un attore in cui si metteva in discussione la validità del Metodo, evidenziando le differenze di trattamento tra attrice e attore. Con la maturità, Stewart ha trovato la forza di esprimere sé stessa senza reagire alle provocazioni, una crescita personale che le ha permesso di affrontare queste tematiche con serenità e consapevolezza.

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