Netflix svela i dati ufficiali sugli anime più visti nella seconda metà del 2025

Un fenomeno in crescita: l’anime nelle piattaforme di streaming

Negli ultimi anni, l’anime ha guadagnato un’importanza sempre maggiore nel panorama delle piattaforme di streaming globali. Con il recente report di Netflix, intitolato “What We Watched”, emerge chiaramente come questo genere non rappresenti più una nicchia, ma sia diventato una colonna portante nella programmazione. Analizzare i dati di visualizzazione e le ore di fruizione permette di comprendere la portata e l’impatto dell’anime sul pubblico mondiale.

Numeri significativi dal report di Netflix

Nel secondo semestre del 2025, Netflix ha rivelato che l’anime ha registrato un totale di 3,84 miliardi di ore di visione, costituendo oltre il 4% del totale dei contenuti consumati sulla piattaforma. Questo dato, sebbene impressionante, segna una leggera flessione rispetto ai 4,4 miliardi di ore del primo semestre dello stesso anno, con una diminuzione del 12,7%. Nonostante questa riduzione, il trend generale resta positivo e mostra l’interesse continuo degli spettatori per le produzioni anime.

Il titolo che ha dominato le visualizzazioni è stata la seconda stagione di Dandadan, che ha raggiunto 17,2 milioni di visualizzazioni, posizionandosi però solo al 53° posto nella classifica complessiva delle serie più viste. Questo solleva interrogativi sulla competitività delle nuove uscite e sull’evoluzione dei gusti del pubblico.

Dinamiche di consumo e cambiamenti nel settore

Analizzando i risultati dell’Anime Expo di Los Angeles, in cui Netflix aveva annunciato un incremento significativo del consumo di anime negli ultimi cinque anni, si nota ora una certa normalizzazione nel 2025 dopo i picchi record della prima metà dell’anno. Questa tendenza suggerisce una decelerazione piuttosto che un vero e proprio crollo, rientrando in un processo di assestamento naturale post-espansione del mercato.

È interessante notare la forte presenza del brand Demon Slayer, che occupa quattro posizioni nella top ten nonostante non fosse disponibile in tutti i territori globali su Netflix. Questo evidenzia il suo ruolo cruciale come driver nell’industria, influenzando diverse aree come anime, streaming, cinema e merchandising. Anche Sakamoto Days continua a mantenere una buona base di spettatori, sebbene abbia perso circa la metà del pubblico rispetto ai 24,4 milioni di visualizzazioni del primo semestre.

Strategie future di Netflix nel mondo anime

In risposta al calo delle visualizzazioni nel secondo semestre, Netflix sembra puntare su strategie ambiziose per riportare il mercato anime ai livelli precedenti. Nel 2025, la piattaforma ha siglato una partnership significativa con lo studio MAPPA, rinomato per produzioni come Jujutsu Kaisen, Chainsaw Man e Vinland Saga. L’accordo implica che Netflix diventi l’hub esclusivo per numerosi titoli futuri sviluppati da questo studio, con l’obiettivo di aumentare la retention degli utenti e i volumi di visualizzazione.

Se questi sforzi porteranno a risultati positivi nel 2026, potrebbero riaccendere l’interesse per l’anime e superare i record di fruizione stabiliti nella prima metà del 2025. Attualmente, Dandadan celebra il suo successo, mentre Demon Slayer continua a dimostrare la sua predominanza in quasi tutti i segmenti, sottolineando che l’anime non è una mera moda passeggera, ma una strategia editoriale consolidata da parte di Netflix.

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