Oggi segna il ritorno di uno dei programmi più iconici della televisione italiana, “Striscia la Notizia”, che si presenta con una nuova formula e un nuovo scheduling. Con l’appuntamento che diventa settimanale, gli spettatori possono aspettarsi fresche novità, ma anche alcune consuete presenze sul piccolo schermo. A capo del progetto c’è Antonio Ricci, che ha condiviso le sue considerazioni in una recente intervista.
Il ritorno della trasmissione satirica
Giovedì 22 gennaio avrà luogo il debutto della “nuova” Striscia la Notizia su Canale 5, con una programmazione che vede il passaggio da un formato quotidiano a uno settimanale. Questo cambiamento rappresenta non solo una sfida, ma anche un’opportunità per rinnovare il format e attirare nuove audience. Antonio Ricci, creatore e mente dietro il programma, ha espresso il suo entusiasmo per questa evoluzione. Ha sottolineato l’importanza di mantenere il programma al passo con i tempi, dichiarando che “Striscia” è in effetti la trasmissione più moderna del panorama televisivo italiano. Ricci ha messo in luce come, nel corso dell’ultimo anno, siano state introdotte oltre venti nuove rubriche e nuovi inviati, dimostrando così un forte impegno verso l’innovazione.
Tuttavia, il patron di “Striscia” ha anche voluto rispondere alle critiche riguardanti possibili abbandoni della trasmissione, affermando che queste voci non sono altro che tentativi di alimentare polemiche infondate. Ha sostenuto che il programma continua a essere attuale e coinvolgente, nonostante le sfide che esso deve affrontare per riconquistare una fetta di pubblico sempre più dispersa.
Riflessioni sui conduttori
Antonio Ricci ha colto l’occasione per parlare dei suoi conduttori, Enzo Greggio e Ezio Iacchetti. Ha descritto Greggio come eccezionale nella sua interpretazione pro-Pal, riconoscendo anche il suo carattere gentile e la sua natura mai ostile nei confronti degli altri. Ricci ha elogiato la capacità di entrambi di portare avanti il programma con una comicità intelligente e incisiva.
Inoltre, ha menzionato Stefano De Martino, che avrebbe dovuto partecipare a “Striscia” assieme a Herbert Ballerina. Ricci ha criticato la Rai per il modo in cui ha gestito la situazione, insinuando che ci fosse l’intenzione di lanciare De Martino come personaggio di punta mentre si cercava di oscurare Amadeus, definendo così la programmazione di “Affari Tuoi” come poco genuina e manipolata.
Le relazioni con i protagonisti della televisione italiana
Parlando di Pier Silvio Berlusconi, Ricci ha rivelato di non aver mai avuto occasione di parlare faccia a faccia con lui, evidenziando una certa distanza fra loro. Questo accenno rivela le dinamiche interne che governano la televisione e come i rapporti tra i vari protagonisti siano spesso complessi e stratificati.
Infine, Ricci ha fatto riferimento a un episodio relativo ad Andrea Giambruno, il quale, in seguito a un fuorionda imbarazzante, secondo Ricci, avrebbe perso dieci anni di vita per lo stress causato dall’accaduto. Questi commenti offrono uno spaccato delle relazioni e delle pressioni che caratterizzano il mondo della televisione italiana, un ambiente in cui ogni parola può avere conseguenze significative.
Striscia la Notizia si prepara quindi a tornare, con l’obiettivo di continuare a intrattenere e informare il pubblico, forte della sua storia e della sua capacità di adattamento.
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