Il pensiero di Amanda Seyfried sui premi
L’attrice Amanda Seyfried, che attualmente sta guadagnando attenzione per la sua interpretazione nel film Il testamento di Ann Lee, ha rivelato una visione personale riguardo agli Oscar e ai premi in generale. Nella sua carriera, Seyfried ha dimostrato di non essere particolarmente interessata a questi riconoscimenti, soprattutto in questa fase della sua vita professionale. Ha espresso chiaramente che vincere un Oscar non riveste per lei un’importanza cruciale.
In un’intervista rilasciata al New Yorker, Seyfried ha affermato di sentirsi soddisfatta della sua carriera anche senza una statuetta dell’Academy. Secondo l’attrice, la sua esperienza le ha insegnato che è possibile raggiungere traguardi significativi senza necessariamente vincere premi prestigiosi. La sua carriera è stata costruita su scelte deliberate che vanno oltre il semplice desiderio di riconoscimenti, puntando alla creazione di arte autentica.
Il futuro di Seyfried e le sue aspirazioni
Amanda Seyfried ha recentemente ricevuto una nomination ai Golden Globes e ai Critics’ Choice Awards per il suo ruolo in Il testamento di Ann Lee, un risultato che potrebbe aprirle le porte a ulteriori riconoscimenti da parte dell’Academy. Nonostante questo, l’attrice rimane realista e afferma di non aver bisogno di una vittoria imminente per confermare il suo valore nel mondo del cinema. La sua fiducia nelle proprie capacità è evidente e si sente già appagata dai risultati ottenuti fino ad oggi.
Seyfried riconosce che la carriera di un attore è caratterizzata da alti e bassi, ma la sua coerenza nelle scelte artistiche e nei valori rappresenta un faro nella sua professionalità. È consapevole che il successo di un’opera non è sempre garantito e che talvolta i progetti a cui si dedica possono deludere le aspettative del pubblico, ma continua a lavorare con passione e dedizione.
La trama di Il testamento di Ann Lee
Il testamento di Ann Lee è un film ambientato nella Manchester della metà del ‘700, che narra la vita di Ann Lee, una giovane sposa di un fabbro ferraio, che dopo diverse gravidanze interrotte decide di unirsi alla setta quacchera conosciuta come “shakers”. La sua trasformazione in figura spirituale e guida dei suoi discepoli è al centro della narrazione, mentre predica valori come frugalità, astinenza sessuale e egalitarismo.
Nel 1774, Ann e i suoi seguaci, convinti che lei sia la seconda venuta di Gesù Cristo, decidono di lasciare la loro terra natia per cercare un nuovo inizio nella Nuova Inghilterra, dove sperano di creare un Eden sulla Terra. Questo viaggio metaforico rappresenta non solo la ricerca di una nuova vita, ma anche un profondo desiderio di cambiamento sociale e spirituale. La pellicola è attesa nelle sale italiane il 12 marzo 2026, e rappresenta una significativa tappa nella carriera di Seyfried, offrendo al pubblico uno sguardo sulla vita di una donna pioniera.
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