Stranger Things 5, i Duffer ammettono di aver girato il finale senza uno script completo

Il documentario svela il dietro le quinte di Stranger Things 5

Il recente documentario sull’ultima stagione di Stranger Things, disponibile su Netflix, offre ai fan uno sguardo approfondito sul processo creativo che ha portato alla realizzazione degli ultimi episodi della serie. Questo lavoro permette di scoprire dettagli inediti e retroscena interessanti che mettono in luce le sfide affrontate dai creatori nel concludere una delle serie più amate del panorama televisivo.

I fratelli Duffer, noti per la loro capacità di costruire trame avvincenti, hanno rivelato di aver affrontato notevole pressione in vista del finale della quinta stagione. A causa delle tempistiche serrate, hanno iniziato le riprese senza avere a disposizione una sceneggiatura completa. Questa situazione ha comportato un aumento del livello di difficoltà nella produzione dell’ultimo episodio, creando non poche preoccupazioni per i due registi.

Le difficoltà nella scrittura dello script finale

Come illustrato nel documentario diretto da Martina Radwan, completare la sceneggiatura del finale è stata una vera sfida per Matt e Ross Duffer. A tal proposito, Matt ha condiviso che, sebbene avessero le idee chiare sulla direzione generale della storia, il fatto di dover scrivere il copione mentre le riprese erano in corso ha complicato notevolmente il lavoro. La mancanza di un testo definitivo ha portato a situazioni inusuali sul set e a decisioni narrative ad hoc che potrebbero aver influito sulla coerenza della trama.

Un assistente alla produzione, Montana Maniscalco, ha sottolineato l’incertezza della situazione, affermando che le riprese dell’ottavo episodio stavano avvenendo con un minimale di scrittura disponibile. Questo ha generato un contesto caotico dove il team si trovava a girare scene senza sapere esattamente come avrebbero contribuito al racconto finale dell’intera stagione. La frustrazione emersa da parte dei Duffer è evidente, poiché Matt ha confessato di non essere soddisfatto del modo in cui stavano procedendo le cose, evidenziando la peculiarità di una simile esperienza produttiva.

Le pressioni del mondo della produzione

In un’intervista approfondita, Matt Duffer ha condiviso che le richieste incessanti da parte della produzione e di Netflix riguardo all’ottavo episodio hanno creato una pressione senza precedenti. Hanno dovuto gestire l’attesa dei fan e assicurarsi di consegnare uno script di alta qualità, il tutto mentre si trovavano sotto i riflettori per i risultati progettati. Questa tipologia di vigilanza ha reso il compito di scrivere e completare la sceneggiatura ancora più difficile rispetto a precedenti esperienze lavorative per i due creatori.

L’ottavo episodio, intitolato “Il mondo reale”, si presenta come un capitolo cruciale, durando ben due ore e otto minuti. Durante questo episodio, si assiste allo scontro culminante con Vecna, uno dei nemici più temuti della serie, e agli sviluppi decisivi per il destino dei personaggi principali. L’uscita di questa puntata ha coinciso con la notte di Capodanno, suscitando grande entusiasmo tra i fan e portando a un massiccio afflusso di spettatori sulla piattaforma di streaming.

Il futuro del personaggio di Undici

Recentemente, i creatori Matt e Ross Duffer hanno rivelato un intrigante aspetto del futuro di Undici, il personaggio interpretato da Millie Bobby Brown. I Duffer sono gli unici, oltre alla giovane attrice, a conoscere il vero destino di Undici dopo la conclusione della serie. Matt ha ribadito l’importanza di mantenere il segreto, affermando che rivelare informazioni sul futuro dell’eroina potrebbe ridurre l’impatto emotivo finale della storia, rendendo la rivelazione meno potente per il pubblico.

Nell’ottavo episodio, assistiamo a un momento chiave in cui il gruppo di Hawkins riesce a sconfiggere Vecna e il Mind Flayer grazie a un attacco strategico cooperativo. Tuttavia, il prezzo da pagare è alto: Undici decide di sacrificarsi per proteggere i suoi amici, ma le conseguenze della sua scelta rimangono avvolte nel mistero. Questa azione rappresenta una parte fondamentale del tema più ampio di crescita e transizione verso l’età adulta presente nella serie, evidenziando la lotta tra infanzia e responsabilità.

La rappresentazione simbolica di Undici e il suo significato nella serie

La figura di Undici riveste un ruolo emblematico nell’universo narrativo di Stranger Things. I Duffer hanno descritto il suo personaggio come un simbolo della magia infantile, un elemento centrale che accompagna i protagonisti nei loro viaggi verso l’età adulta. Il cammino intrapreso dai giovani eroi implica la necessità di lasciare indietro l’infanzia e affrontare le sfide del mondo reale.

Matt Duffer ha ulteriormente chiarito che per i protagonisti, il passaggio dall’infanzia all’età adulta comporta anche la necessità di rinunciare a elementi di meraviglia e immaginazione che avevano caratterizzato le loro vite. La presenza di Undici, quindi, diventa un catalizzatore per il cambiamento e la crescita dei ragazzi, fungendo da punto di riferimento in un percorso di transizione segnato da eventi straordinari e sfide interpersonali.

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