Il panorama della televisione italiana si arricchisce con l’arrivo di un nuovo show dedicato alla comicità, ad opera di uno dei volti più noti del settore. Inizierà infatti il 1° gennaio 2026, in prima serata su Nove, “La favola mi/a”, un evento speciale che celebra tre decenni di carriera di Giorgio Panariello, un artista che ha incantato il pubblico con il suo stile unico e la sua capacità di far ridere.
Le origini artistiche di Giorgio Panariello
Giorgio Panariello è nato a Firenze il 30 settembre 1960. I suoi primi passi nel mondo dell’intrattenimento risalgono agli anni ’80, quando debuttò a Radio Forte dei Marmi con il programma Radiosquillo, dove iniziò a cimentarsi con le imitazioni di personaggi celebri, tra cui spiccava il nome di Renato Zero. Questo talento lo portò presto a entrare nel mondo della televisione, diventando uno dei comici di punta del programma Succo d’arancia, condotto da Carlo Conti su Teleregione Toscana. Nel 1989, il suo ingresso nel cast del varietà comico Vernice fresca segnò una svolta significativa nella sua carriera, consentendogli di acquisire notorietà e apprezzamento da parte del pubblico.
Nel 1991, Panariello ottenne una grande opportunità con la Rai, partecipando come ospite al variopinto show Stasera mi butto. Da quel momento in poi, la sua carriera decollò, facendolo diventare uno dei comici più ricercati degli anni ’90. Si esibì in diversi programmi televisivi di successo come Aria fresca, Su le mani e Va ora in onda, mentre parallelamente iniziava a farsi conoscere anche nel mondo del cinema. In questa fase, sfruttando il suo talento poliedrico, Panariello divenne regista di due film: Bagnomaria (1999) e Al momento giusto (2000).
Il trionfo della carriera di Panariello
L’inizio del nuovo millennio rappresentò un periodo di grande successo per Panariello, che ricevette l’incarico dalla Rai di condurre lo show Torno Sabato, in onda dal 2001 al 2003. Durante questo tempo, il comico intraprese anche una fruttuosa tournée teatrale, toccando le principali città italiane e anche gli Stati Uniti, dove riscosse un notevole successo. Il suo cammino artistico lo portò successivamente a recitare nel film Ti amo in tutte le lingue del mondo, diretto dall’amico Leonardo Pieraccioni, consolidando ulteriormente la sua presenza nel panorama cinematografico.
Il culmine della sua carriera si manifestò nel 2006, quando Panariello ebbe l’onore di dirigere e presentare il Festival di Sanremo, un’importante vetrina per ogni artista italiano. Nel 2011 decise di passare alle reti Mediaset, dove condusse il programma Panariello non esiste. Tuttavia, la sua connessione con la Rai non si spezzò: nel 2015 tornò sul canale pubblico per il celebre show Panariello sotto l’albero, continuando a far divertire il suo pubblico.
Le recenti avventure televisive di Giorgio Panariello
Negli anni successivi, Panariello ha saputo rimanere al centro dell’attenzione, alternando abilmente progetti teatrali e cinematografici con nuove esperienze televisive. Dal 2018 è stato giudice fisso del popolare programma Tale e Quale Show, dove la sua esperienza e il suo occhio critico hanno contribuito a elevare il valore del format. Nel 2021 ha affiancato Marco Giallini nella conduzione di Lui è peggio di me, un altro progetto che ha riscosso successo.
Recentemente, nel 2024, l’artista ha trionfato nel programma Lol – Chi ride è fuori, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua versatilità nel mondo della comicità. Con il nuovo show “La favola mi/a”, Panariello promette di coinvolgere il pubblico in un viaggio attraverso le tappe più significative della sua lunga carriera, un’opportunità per festeggiare insieme a lui il suo straordinario percorso nel mondo dello spettacolo.
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