Un evento cinematografico dedicato a Marilyn Monroe
Il noto festival del cinema di Torino si prepara a concludere la sua edizione 2025, ma già si parla del futuro. Il Torino Film Festival (TFF) 2026 avrà come tema centrale la figura di MARILYN MONROE, un’icona che ha segnato la storia del cinema e della cultura pop. Questa decisione ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati del grande schermo e gli studiosi del settore, poiché MARILYN rappresenta un simbolo di fascino e complessità.
L’immagine ufficiale della kermesse sarà ispirata alla leggendaria attrice, con una retrospettiva che sarà curata dal direttore GIULIO BASE, il quale è al suo terzo anno di gestione del festival. La scelta di dedicare il festival a MARILYN MONROE rientra nel desiderio di analizzare il suo impatto e la sua eredità culturale attraverso un’ottica più profonda e sfumata rispetto al passato.
La vita e il mito di Marilyn Monroe
MARILYN MONROE è stata celebrata non solo per la sua bellezza inconfondibile, ma anche per uno stile unico e una personalità ricca di sfaccettature. Le sue interpretazioni nel cinema hanno contribuito a consacrarla come simbolo della sensualità hollywoodiana. Tuttavia, la sua vita personale era contrassegnata da relazioni complicate e fragilità interne, elementi che hanno alimentato il mito attorno alla sua figura.
La sua scomparsa prematura all’età di 36 anni ha ulteriormente consolidato la sua leggenda, rendendola un’icona intramontabile. L’interesse per la sua persona non si è mai affievolito, anzi, ogni giorno emergono nuove lettere, fotografie e documenti che offrono uno spaccato della sua esistenza tanto affascinante quanto tormentata. Il festival di Torino intende esplorare queste dimensioni, mettendo in luce non solo l’attrice, ma anche la donna che ha vissuto sotto i riflettori.
Le parole del direttore Giulio Base
GIULIO BASE ha condiviso le sue motivazioni riguardo alla scelta di dedicare la retrospettiva a MARILYN MONROE. Ha dichiarato che, dopo aver omaggiato due grandi attori come BRANDO e NEWMAN, era giunto il momento di rendere omaggio a una donna, specialmente nel centenario della sua nascita. BASE ha sottolineato come MARILYN non fosse solo un’attrice, ma un’autentica icona della cultura collettiva, la cui immagine riesce a suscitare emozioni e nostalgia.
Il direttore ha anche rivelato che l’immagine scelta per il 44° Torino Film Festival è quella del suo ultimo servizio fotografico, scattato pochi giorni prima della sua tragica scomparsa. Questa foto rappresenta una combinazione di bellezza e vulnerabilità, evocando un senso di malinconia e un’idea di immortalità che continua a fascinarci.
Un patrimonio culturale da preservare
Uno degli scatti più iconici di MARILYN MONROE, realizzato dal fotografo GEORGE BARRIS a Santa Monica nel 1962, è entrato a far parte della storia culturale torinese. Conosciuto come parte di ‘The Last Photos’, questo scatto è stato acquisito nel 1997 dal Museo Nazionale del Cinema, che ha comprato tre stampe originali firmate dal fotografo durante un’asta.
Le foto e gli oggetti personali di MARILYN MONROE esposti presso il Museo rappresentano un’importante attrazione per i visitatori, costituendo uno dei punti salienti del percorso museale. Ogni anno, il museo accoglie turisti e appassionati da tutto il mondo, desiderosi di esplorare la vita e l’eredità di questa straordinaria figura, contribuendo così a mantenere viva la memoria della diva di Hollywood.
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