Caso Giaraldi, condanna per diffamazione a Nina Palmieri e Carlotta Bizzarri: ricorso in appello

Nina Palmieri e Carlotta Bizzarri, note giornaliste del programma Le Iene, si sono trovate al centro di una controversia legale che ha catturato l’attenzione del pubblico. La questione riguarda Carlo Gilardi, un benefattore di Airuno deceduto all’età di 93 anni nel 2023. A seguito di una sentenza emessa dal giudice Gianluca Piantadosi il 28 novembre a Lecco, le due professioniste sono state condannate in primo grado per diffamazione, con una multa di 2000 euro ciascuna, oltre a un risarcimento di 100.000 euro da versare insieme a Rti Mediaset all’avvocato Elena Barra, che era l’amministratrice di sostegno di Gilardi.

Le inchieste e le accuse contro Elena Barra

Carlo Gilardi era un noto docente e filantropo, con significative disponibilità economiche. Tra novembre 2020 e febbraio 2021, la trasmissione Le Iene ha dedicato ben 14 servizi al suo caso, sollevando dubbi sull’operato della sua amministratrice di sostegno, Elena Barra. Le inchieste ponevano interrogativi sul trasferimento forzato di Gilardi in una residenza per anziani contro la sua volontà, isolandolo dalla sua famiglia e dal suo ambiente sociale. La procura di Lecco, sotto la direzione del PM Chiara Stoppioni, ha sostenuto che le narrazioni proposte dalle giornaliste avessero distorto la realtà, dipingendo l’anziano come una vittima di un “internamento forzato”.

Questa rappresentazione è stata considerata altamente problematica, poiché ha influito negativamente sull’immagine personale e professionale di Barra. La richiesta di risarcimento avanzata dall’avvocato, che ha subito minacce e appostamenti presso il suo studio, ammontava a 300.000 euro. La procura, dal canto suo, aveva chiesto per le giornaliste un mese di reclusione, ma sono state assolte da un’accusa condivisa con l’ex badante Brahim El Mazoury, anch’egli prosciolto.

Caso Giaraldi, condanna per diffamazione a Nina Palmieri e Carlotta Bizzarri: ricorso in appello

Le reazioni alla sentenza e i prossimi passi

La reazione alle condanne non si è fatta attendere. Gli avvocati di Nina Palmieri e Carlotta Bizzarri, Federico Giusti e Stefano Tognolo, hanno definito la sentenza “ingiusta”, annunciando l’intenzione di presentare ricorso in appello non appena saranno rese pubbliche le motivazioni del verdetto. Si sono appellati anche a una pronuncia della Corte europea dei diritti dell’uomo, la quale sostiene che Gilardi avesse libertà di scelta nelle sue decisioni.

Nina Palmieri, attraverso un video girato all’esterno del tribunale di Lecco, ha ribadito con fermezza la fiducia nel proprio operato, dichiarando che “non indietreggeranno” e che procederanno con il ricorso, certi di aver svolto correttamente il loro lavoro di giornaliste. Inoltre, ha rivelato che la trasmissione Le Iene tornerà nuovamente sul caso nella puntata prevista per il 9 dicembre, continuando a seguire gli sviluppi e a informare il pubblico su una situazione che resta incerta e complessa.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community