Ermal Meta, cantautore di origine albanese, è pronto a tornare sul palco del Festival di Sanremo 2026 con il suo nuovo brano “Stella stellina”. Questa edizione della manifestazione canora rappresenta un’importante tappa per l’artista, che ha saputo conquistare il cuore del pubblico non solo grazie alle sue capacità artistiche, ma anche per la sua autenticità. La vita privata di Meta ha assunto sempre più rilevanza, rivelando un uomo profondamente legato alla sua famiglia e alle sue radici emotive.
Le origini di Ermal e il suo percorso musicale
Nato nel 1981 a Fier, in Albania, Ermal Meta si trasferisce in Italia da giovane, accompagnato dalla madre e dai fratelli. Durante la sua infanzia ha affrontato situazioni difficili che hanno influenzato il suo sviluppo personale e artistico. La musica diventa così un mezzo di espressione e di elaborazione delle sue esperienze passate. Inizia a studiare e a suonare all’interno di varie band, prima di avventurarsi in una carriera da solista.
Dal 2013, Meta ha vissuto un’esplosione di successo, pubblicando album che lo hanno consolidato come una delle voci più distintive del panorama musicale italiano contemporaneo. Il suo trionfo al Festival di Sanremo nel 2018, in coppia con Fabrizio Moro, segnò un momento cruciale della sua carriera, catapultandolo sotto i riflettori e permettendogli di esprimere temi sociali e personali attraverso la sua musica. L’approccio intimo e civile della sua scrittura continua a evolversi, rendendo ogni nuovo lavoro un’opportunità per esplorare la sua crescita personale e artistica.
Una vita privata lontana dai riflettori
Dopo una lunga relazione con Silvia Notargiacomo, chiusa senza troppe polemiche, Ermal Meta ha trovato un nuovo equilibrio accanto a Chiara Sturdà. La loro storia d’amore si sviluppa lontano dall’attenzione mediatica, con entrambi i partner che scelgono di mantenere un profilo basso e di condividere solo gli aspetti più significativi della loro vita. Chiara, milanese di nascita, ha costruito una carriera nel mondo del giornalismo sportivo e del marketing, dimostrando di essere una persona riservata e pragmatica.
Nonostante il suo background professionale, Chiara ha trovato un modo per integrarsi nella vita di Meta senza interferire con la sua carriera. La loro complicità si è ulteriormente rafforzata con la nascita della loro prima figlia, Fortuna Marie, nel giugno 2024. Questo evento ha segnato un cambiamento profondo per Ermal, tanto da ispirare il titolo del suo prossimo album, “Buona Fortuna”, che esplorerà temi legati alla paternità e alla responsabilità.
Il legame familiare e la crescita collettiva
Il concetto di paternità per Ermal Meta è iniziato ben prima della nascita di Fortuna. Insieme a Chiara, ha intrapreso un percorso di affetto e supporto con due ragazze incontrate durante un periodo trascorso in una casa famiglia in Albania. Questo legame si è sviluppato nel tempo, creando una vera e propria relazione genitoriale, caratterizzata da incontri regolari e un forte sostegno emotivo. Anche se non sono sposati e non hanno potuto formalizzare l’adozione, hanno continuato a prendersi cura delle giovani ragazze e ad accompagnarle nella loro crescita.
Con il raggiungimento della maggiore età, nel 2026, le ragazze si trasferiranno in Italia per vivere stabilmente con Ermal, Chiara e la piccola Fortuna. Questo passaggio segna l’inizio di un nuovo capitolo per la loro famiglia allargata, un esempio di scelte consapevoli e di responsabilità condivisa, dove ogni membro contribuisce a creare un ambiente amorevole e stimolante. Ermal Meta non è solo un artista di successo, ma un padre e un partner impegnato, il cui viaggio personale continua a ispirare e a toccare il cuore di molti.
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