Wanna Marchi, l’ex televenditrice diventata un personaggio noto in Italia, ha recentemente vissuto un’incidente piuttosto drammatico a Milano. Dopo essere stata investita mentre attraversava la strada con il suo cane, ha condiviso sui social la sua esperienza, mostrando i segni visibili delle ferite subite. La donna ha descritto la situazione con grande emozione, rivelando sia il dolore fisico che lo shock dell’evento.
Un incidente scioccante nel cuore di Milano
In una giornata che avrebbe dovuto essere tranquilla, Wanna Marchi si è ritrovata al centro di un episodio inaspettato e doloroso. Mercoledì 11 febbraio, mentre si trovava sulle strisce pedonali di Milano, è stata colpita da un’auto. Nel video postato sui social, la famosa ex televenditrice appare con evidenti lividi e graffi sul viso e sulle mani. La scena rispecchia la gravità dell’incidente: Wanna, visibilmente scossa, ha descritto la sua esperienza, ricordando solo l’improvviso arrivo del veicolo.
L’impatto l’ha mandata a terra, facendole riportare ferite dolorose e una caduta violenta. Nel video, racconta di aver provato “un dolore terribile” a causa dell’impatto con l’asfalto e dei sassolini che si sono conficcati nella pelle, aggiungendo alla sua condizione già precaria.
I momenti dopo l’incidente
Dopo l’incidente, Wanna Marchi si è ritrovata in ambulanza, circondata dai soccorritori. Nonostante il forte stato di shock, ha tentato di mantenere la lucidità e ha risposto ad alcune domande poste dai medici. Tuttavia, ha ammesso di non ricordare dettagli importanti dell’accaduto, compresi elementi fondamentali come il luogo in cui abitava. La donna ha raccontato di sentirsi confusa, ma fortunatamente era ancora in grado di fornire il suo nome.
Anche se i sanitari hanno insistito per un ricovero, Wanna ha rifiutato. Questo rifiuto è stato motivato da un’esperienza personale dolorosa: la struttura ospedaliera proposta era quella in cui era morto il suo marito. La decisione di non farsi curare in quell’ospedale ha aggiunto ulteriore peso emotivo alla situazione già difficile.
Reazioni e supporto dalla comunità
Non è passata inosservata la reazione di chi le sta attorno. Tra le persone che hanno cercato di convincerla a ricevere assistenza c’era anche Davide Lacerenza, l’ex compagno della figlia Stefania Nobile. Le sue parole, accompagnate dalla preoccupazione di amici e familiari, dimostrano quanto la comunità fosse unita nel desiderio di proteggere Wanna da ulteriori dolori, sia fisici che psicologici.
Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente, sarebbe stata la presenza di un’auto parcheggiata irregolarmente a ostacolare la visuale della conducente, portando così all’impatto. L’automobilista si è fermato immediatamente dopo l’accaduto per prestare soccorso, dimostrando una reazione responsabile di fronte a un evento così critico.
Una vita sotto i riflettori
Wanna Marchi è conosciuta non solo per il suo passato televisivo, ma anche per le controversie legate alla sua carriera e alla sua vita personale. Nata a Castel Guelfo di Bologna nel 1942, ha guadagnato popolarità negli anni Ottanta e Novanta, diventando famosa come “regina delle televendite”. Il suo programma, il Wanna Marchi Show, condotto insieme alla figlia Stefania Nobile, ha attirato un vasto pubblico.
Tuttavia, la vita di Wanna non è stata priva di traumi. Nel 1990, è stata arrestata e condannata a quasi due anni di reclusione per concorso in bancarotta fraudolenta. Da allora, ha affrontato numerose problematiche legali legate a truffe, pagando un prezzo significativo per le sue scelte.
Nel corso del 2022, la sua vita è diventata oggetto di un documentario su Netflix, intitolato “Wanna”, che offre uno spaccato della sua esistenza e delle sfide affrontate. La vicenda recente dell’incidente aggiunge un ulteriore capitolo a una storia già complessa e ricca di eventi significativi.
Unisciti alla Community su WhatsApp!
Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.
Entra nella Community




