Ubaldo Pantani a Sanremo: la laurea in scienze politiche, l’amore per Virginia Raffaele e Carlo Conti

Un evento deliziosamente inaspettato sta per arricchire il Festival di Sanremo 2026, con una novità che promette di portare freschezza e divertimento sul palco. Nella terza serata della kermesse musicale, il rinomato comico e imitatore Ubaldo Pantani si unirà ai conduttori Carlo Conti e Laura Pausini, affiancandosi anche alla celebre modella Irina Shayk. Questo mix di talenti si preannuncia come un appuntamento da non perdere, con la comicità di Pantani che sicuramente catturerà l’attenzione del pubblico presente e a casa.

Il percorso artistico di Ubaldo Pantani

Ubaldo Pantani è nato a Cecina, nella provincia di Livorno, il 31 marzo 1971. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Pisa, ha intrapreso un cammino nel mondo dell’arte, debuttando come attore teatrale nella compagnia di Giorgio Albertazzi. La sua carriera ha subito una svolta significativa nel 1997, quando Gianni Boncompagni lo notò, consentendogli di entrare nel cast del programma “Macao”. Da quel momento, Ubaldo ha iniziato a farsi conoscere dal grande pubblico, partecipando a diverse trasmissioni di successo.

Nel 2000, Pantani è entrato a far parte del programma “Convenscion”, seguito dalla sua partecipazione a “Nessundorma” nel 2003, un format satirico su Rai 2 condotto da Paola Cortellesi. Il suo talento per le imitazioni è emerso con forza nel 2004, anno in cui ha debuttato al fianco della Gialappa’s Band nel programma “Mai dire”. Qui, ha iniziato a imitare personaggi celebri appartenenti al mondo dello spettacolo, della politica e dello sport, tra cui Lapo Elkann, uno dei suoi personaggi più iconici, che presenta regolarmente a “Che tempo che fa”, il popolare show condotto da Fabio Fazio.

Il cammino verso il riconoscimento

Dopo il suo ingresso in “Quelli che il calcio e…”, Ubaldo ha continuato a consolidare la sua popolarità, riproponendo il personaggio di Lapo Elkann e dando vita ad altre creazioni memorabili. Tra queste, spiccano Glabro, un cantante ironico, e la parodia di Claudio Silvestri, il cuoco della Nazionale italiana di calcio. Nel 2010, ha partecipato a “Stiamo tutti bene”, un programmo condotto da Belen Rodriguez, mentre nel 2013 ha avuto l’onore di presentare gli “MTV Awards” a Firenze.

L’8 gennaio 2015, ha condotto su Rai 2 un toccante speciale dal titolo “Árpád Weisz, dallo scudetto ad Auschwitz”, in occasione del Giorno della Memoria. Durante la sua carriera, Pantani è stato spesso chiamato a partecipare a eventi significativi, risultando così una figura di riferimento nel panorama comico italiano. Nel 2016, ha preso parte a “Il grande match” su Rai 1, legato al campionato d’Europa di calcio.

Un presente ricco di progetti

A partire dal 2023, Ubaldo Pantani ha continuato a lasciare il segno nella televisione italiana, apparendo regolarmente nel programma “Che tempo che fa” e nel “GialappaShow”. Durante le sue esibizioni, ha dato vita a nuove parodie di personaggi noti come Bruno Barbieri, Flavio Insinna e Bruno Vespa. Grazie alla sua versatilità e al suo acume comico, Ubaldo è riuscito a mantenere viva l’attenzione del pubblico, confermandosi come uno dei comici più apprezzati e riconosciuti del panorama contemporaneo.

Con la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2026, Ubaldo Pantani si prepara a vivere un’altra avventura importante, portando il suo inconfondibile stile comico su un palcoscenico di grande prestigio. Gli occhi di molti sono puntati su di lui, pronti a vedere come saprà intrattenere il pubblico con le sue immancabili e irresistibili imitazioni.

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