Teresa, Noomi Rapace interpreta una Madre Teresa furente sul tema dell’aborto come diritto

Un ritratto inedito di Madre Teresa di Calcutta

Il nuovo film “Teresa – La madre degli ultimi” offre una visione sorprendente e diversa della figura iconica di Madre Teresa di Calcutta. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film è diretto da Teona Strugar Mitevska, nota per il suo lavoro in “Dio è donna e si chiama Petrunya”. La pellicola vede protagonista l’attrice Noomi Rapace nel ruolo di una giovane Madre Teresa, proponendo un racconto che mescola elementi drammatici e horror, affrontando questioni di fede, dedizione e le sfide legate agli ordini religiosi, con particolare attenzione al tema dell’aborto.

Il film si distingue per la sua capacità di esplorare il lato umano di Madre Teresa, evidenziando i suoi conflitti interiori e le sue lotte contro le convenzioni istituzionali. L’interpretazione di Rapace si allontana dall’immagine tradizionale di santità, rivelando una donna complessa, ribelle e determinata a cambiare il mondo intorno a sé. Questo approccio innovativo permette di riflettere su come una figura così venerata possa aver affrontato dilemmi morali e messaggi di grande attualità.

La preparazione di Noomi Rapace per il ruolo

Noomi Rapace ha affrontato il compito di interpretare una figura tanto iconica con grande serietà. In una recente intervista, l’attrice ha condiviso le sue impressioni sul personaggio e il percorso di ricerca che l’ha guidata nella costruzione del suo ritratto cinematografico. Ha dichiarato di essere rimasta colpita dalla scoperta del “lato oscuro” di Madre Teresa e dai suoi conflitti interni, sentendosi in sintonia con questi aspetti, similmente ai personaggi dei suoi film precedenti, come Lisbeth Salander.

Teresa, Noomi Rapace interpreta una Madre Teresa furente sul tema dell’aborto come diritto

Rapace ha spiegato che la sua collaborazione con la regista Teona Strugar Mitevska è stata fondamentale per dare vita a una rappresentazione autentica. Attraverso un lungo processo di studio, che ha incluso la lettura delle lettere di Madre Teresa e numerosi confronti con la regista, l’attrice ha voluto offrire un ritratto che andasse oltre la semplice devozione. La sua intenzione era di mostrare una donna che ha avuto il coraggio di mettere in discussione le norme e cercare un modo per aiutare gli emarginati.

Una regista impegnata e consapevole

Teona Strugar Mitevska non si limita a dirigere; il suo impegno va oltre il cinema. Recentemente, ha espresso il suo sostegno a una manifestazione a favore della Palestina, prevista durante il festival di Venezia. Mitevska, firmataria del manifesto Venice4Palestine, ha sottolineato l’importanza di agire per il bene degli altri, evocando l’eredità di Madre Teresa e la necessità di rispondere alle ingiustizie del mondo contemporaneo.

In una riflessione sincera, la regista ha affermato che se Madre Teresa fosse viva oggi, sarebbe presente per aiutare i più vulnerabili e affrontare le problematiche sociali. Mitevska ha sollecitato tutti a lasciare da parte l’egoismo e a dedicarsi attivamente agli altri, rendendo il messaggio del film ancora più pertinente in un periodo di crescente indifferenza sociale. Con il suo lavoro, mira non solo a intrattenere, ma anche a stimolare riflessioni profonde su temi significativi e attuali.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community