Tensione in diretta tra Lilli Gruber e Matteo Salvini: “Deve occuparsi di treni, non di casa”

Un confronto diretto tra Lilli Gruber e Matteo Salvini

In un episodio di Otto e Mezzo, la conduttrice Lilli Gruber ha avuto un acceso scambio di opinioni con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Durante il dibattito, Gruber ha sottolineato il tema del Piano casa, chiedendo direttamente a Salvini se fosse interessato a tornare al ministero dell’Interno. La risposta del vicepremier è stata chiara: si trova bene nel suo attuale ruolo. Gruber, tuttavia, ha insistito sul fatto che Salvini dovrebbe focalizzarsi maggiormente sui trasporti piuttosto che sulla questione della casa.

Salvini ha ribattuto evidenziando la sua posizione attuale come ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ha poi presentato alcuni dati relativi alla puntualità dei treni, senza specificare la fonte, ma sostenendo che ci sono stati dei miglioramenti significativi. Ha menzionato che la puntualità per i treni ad alta velocità era cresciuta di quasi il 2% dal 2024 al 2025, raggiungendo il 76,6%. Anche i dati per i treni regionali parlano di una puntualità del 90,1%, un risultato di cui Salvini si è detto fiero.

Dati sulla puntualità e cantieri attivi

Proseguendo nel suo intervento, Salvini ha elencato i numeri attestanti l’attività in corso nel settore ferroviario. Sono attualmente aperti 9mila cantieri, con circa 9mila treni operanti ogni giorno. Ha spiegato che, nonostante le sfide, il numero di viaggiatori continua a crescere, con oltre un milione di passeggeri al giorno. Questo rispecchia l’impegno del governo nel migliorare il servizio ferroviario, anche se Gruber ha colto l’occasione per sottolineare che ci sono stati ritardi “spaventosi” che meritano delle scuse.

Salvini ha riconosciuto che ci sono state difficoltà, affermando che un tasso di puntualità del 90% significa che solo il 10% dei treni arriva in ritardo. Ha aggiunto di provare rammarico per i disagi causati ai viaggiatori, sottolineando che i lavoratori del settore ferroviario stanno dando il massimo per migliorare il servizio. Tuttavia, ha anche fatto notare che i problemi sono in parte legati a scelte fatte dalle amministrazioni precedenti, suggerendo che il suo governo sta cercando di affrontare situazioni lasciate irrisolte.

La situazione politica interna e il caso Vannacci

Durante il programma, il discorso è anche virato sulla situazione politica interna, in particolare riguardo all’uscita di Roberto Vannacci dalla Lega. Salvini ha commentato la possibilità che Vannacci possa rientrare nella maggioranza, evidenziando che i sondaggi lo posizionano con valori molto variabili. Gruber ha ricordato che Vannacci si è definito un possibile interlocutore per il governo, mentre il vicepremier ha messo in dubbio la possibilità di alleanze con chi critica l’attuale amministrazione.

Salvini ha contestato la logica di Vannacci, il quale ha lasciato il partito per criticarne le politiche, mentre ora cerca di tornare a dialogare con quel governo. Per il Ministro, è poco probabile che Meloni o Tajani vogliano accogliere qualcuno che critica dall’interno. Questa situazione ha chiaramente alimentato tensioni all’interno della Lega, portando a riflessioni su strategie e alleanze future nel panorama politico italiano.

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