Il successo e le critiche di Superman di James Gunn
Il film Superman, diretto da JAMES GUNN, ha suscitato grande interesse fin dal suo annuncio come uno dei titoli più attesi del 2025. Uscito nelle sale il 11 luglio, la pellicola ha avuto un’accoglienza mista, risultando uno dei cinecomic più discussi dell’anno. Nonostante gli incassi al di sotto delle aspettative a livello internazionale, il film ha raggiunto traguardi significativi, diventando il cinecomic con i risultati migliori nel 2025.
Col passare del tempo, il film si stava avvicinando ai 600 milioni di dollari di incasso, ma in un gesto che ha sollevato numerose polemiche, è stato rilasciato in streaming digitale il 15 agosto, solo 35 giorni dopo il debutto nelle sale. Questa decisione ha sollevato malumori tra esercenti e appassionati del grande schermo, che vedono nella visione in sala un’esperienza insostituibile.
Le motivazioni dietro la scelta di rilascio anticipato
In difesa della sua decisione, JAMES GUNN ha attribuito il rilascio anticipato alle pressioni provenienti dal seguito televisivo di Peacemaker, sottolineando l’importanza di consentire anche a chi non aveva potuto vedere il film al cinema di accedervi. Tuttavia, la tempistica non coincide perfettamente con il debutto di Peacemaker, che si è svolto il 21 agosto, presentando episodi scollegati dalla trama di Superman.
La situazione ha attirato l’attenzione di TED SARANDOS, CEO di Netflix, il quale ha offerto la sua opinione durante un’interrogazione di una commissione senatoria. Rispondendo a domande sull’impegno di Netflix a mantenere i film nelle sale, ha dichiarato che esistono degli standard di settore per la durata della finestra di rilascio al cinema. Tuttavia, ha osservato che per i film che non ottengono risultati eccellenti, la finestra tende ad accorciarsi, come nel caso di Superman, il quale ha goduto di un periodo di proiezione leggermente ridotto rispetto alla norma.
Reazioni e conseguenze sul futuro di Warner Bros.
Le affermazioni di TED SARANDOS hanno generato reazioni contrastanti. I detrattori di JAMES GUNN hanno interpretato le sue parole come testimonianza del fallimento del film nel rispettare le attese, mentre i sostenitori del regista sostengono che il CEO di Netflix intendesse semplicemente fare un esempio e non voler criticare l’opera. In ogni caso, considerando il budget iniziale e i risultati economici, è plausibile che Warner Bros. abbia deciso di rilasciare il film in streaming per massimizzare i profitti, ritenendo sia più vantaggioso rispetto alla continua diminuzione delle vendite dei biglietti.
Attualmente, Superman si è rivelato abbastanza redditizio da giustificare un eventuale sequel, ma Warner Bros. manterrà un occhio vigile sui risultati delle future produzioni, in particolare Supergirl e Clayface, per monitorare e possibilmente migliorare le performance al botteghino.
Unisciti alla Community su WhatsApp!
Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.
Entra nella Community




