Terra amara anticipazioni: Behice non si da pace, dove si nasconde la fortuna di Yilmaz? Incredibile

La terza stagione di Terra Amara sta per svelare cosa ne è stato dell’eredità di Yilmaz, il cui patrimonio era stato accumulato attraverso la vendita di alcune proprietà a Hünkar. Tuttavia, durante la lettura del testamento, Behice scopre che Yilmaz ha lasciato solamente in eredità a Kerem Ali una piccola villa. Per questo motivo, Behice e Müjgan si trasferiscono nella villa e iniziano a cercare i soldi che Yilmaz aveva nascosto.

La ricerca porterà a un terreno appartenente al giovane, che sarà donato all’agenzia governativa per costruire un campo per i bambini più poveri di Çukurova. Durante gli scavi, Behice troverà un barattolo pieno di banconote che rappresentano i 30 milioni di lire turche, ma non potrà prendere nemmeno un centesimo. La reazione di Behice, che ha cercato di fuggire con i soldi, sarà seguita con un brusco risveglio, quando il commissario interverrà ed impedirà alla donna di appropriarsi della ricchezza. La terza stagione di Terra Amara promette una grande rivelazione, con un finale che lascerà tutti a bocca aperta.

Che fine ha fatto l’eredità di Yilmaz?

La terza stagione di Terra Amara svelerà la verità su cosa è rimasto dell’eredità di Yilmaz. Ci saranno brutte sorprese per la famiglia, soprattutto per Behice, che vorrebbe appropriarsi della ricchezza. Nonostante i suoi sforzi, non riuscirà ad ottenere nemmeno un centesimo.

Da dove proviene l’eredità?

Yilmaz aveva ricavato una grande somma di denaro dalla vendita di alcune proprietà a Hünkar, ma nessuno sa dove sia andata a finire. Müjgan e Behice penseranno che la ricchezza sia stata intascata da Züleyha, ma la verità è un’altra.

Un’eredità inaspettata

Durante la lettura del testamento, Behice scopre che Yilmaz ha lasciato solamente in eredità a Kerem Ali una piccola villa. Per questo motivo, zia e nipote chiederanno nuovamente l’ospitalità a Fikret. Ma Nazire verrà maltrattata da Behice e per questo Fekeli le chiederà di andarsene.

Una ricerca disperata

Behice e Müjgan si trasferiranno nella piccola villa e inizieranno a cercare i soldi che Yilmaz aveva nascosto. La ricerca porterà a un terreno appartenente al giovane, che sarà donato all’agenzia governativa per costruire un campo per i bambini più poveri di Çukurova. Durante gli scavi inizieranno a volare per aria centinaia di banconote: Yilmaz aveva deciso di sotterrare i 30 milioni di lire turche proprio in quel terreno.

Un brusco risveglio per Behice

Behice correrà subito a prendere uno dei barattoli urlando “I soldi sono miei”. Ma il commissario presente durante i lavori interverrà e la donna non potrà prendere nemmeno un centesimo. Behice proverà a scappare con i soldi, ma verrà fermata e dovrà andarsene a mani vuote.

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