Portobello, la serie di Marco Bellocchio sul caso Enzo Tortora in arrivo su HBO Max

La nuova serie di Marco Bellocchio su HBO Max

La produzione di Marco Bellocchio, intitolata Portobello, rappresenta un’importante novità nel panorama televisivo italiano. Questa serie è la prima realizzazione italiana a debuttare sulla piattaforma HBO Max, che si prepara a lanciare il suo servizio in Italia a gennaio. La storia, ambientata in un periodo cruciale della storia del nostro Paese, promette di attirare l’attenzione degli spettatori grazie al talento del regista e alla profondità narrativa della trama.

Il dramma di Enzo Tortora

Portobello racconta la vicenda di ENZO TORTORA, un celebre conduttore televisivo conosciuto per il suo programma omonimo, che conquistava milioni di spettatori negli anni ’70 e ’80. La storia si concentra sugli eventi tragici che hanno segnato la vita del presentatore, esplorando uno dei più gravi errori giudiziari della storia italiana. Il racconto di Bellocchio si propone di mettere in luce la parabola discendente di un uomo innocente, ingiustamente accusato, che vede la sua vita sconvolta da false accuse e una lunga battaglia legale.

Produzione e collaborazioni di alto profilo

La serie è frutto di una collaborazione tra diverse case di produzione, tra cui Our Films, Kavac Film e ARTE France, arricchita dalla partecipazione di Rai Fiction e The Apartment Pictures. Il progetto è curato da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Our Films, mentre Simone Gattoni rappresenta Kavac Film. La sinergia tra questi enti ha contribuito a creare un prodotto di alta qualità, che unisce competenze artistiche e tecniche per restituire al pubblico una narrazione avvincente e accurata.

Un racconto epico di fama e ingiustizia

La serie si compone di sei episodi che seguono l’ascesa di TORTORA nel mondo della televisione, culminando con la sua investitura a Commendatore della Repubblica. Tuttavia, il suo successo viene brutalmente interrotto dal clamoroso arresto del 17 giugno 1983, quando viene accusato da collaboratori di giustizia di appartenere a un’organizzazione camorristica. Dopo un periodo in carcere e un processo estenuante, sarà finalmente riabilitato, ma non prima di aver vissuto un’esperienza dolorosa e di aver affrontato le conseguenze di un sistema giudiziario imperfetto.

Reazioni e accoglienza al Festival di Venezia

Portobello è stato presentato Fuori Concorso alla 82a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove i primi episodi hanno suscitato reazioni molto positive. La critica ha elogiato la capacità di Bellocchio di trasformare la vicenda di TORTORA in un dramma civile e storico, capace di riflettere sull’impatto dei media e sul ruolo della società italiana dell’epoca. L’interpretazione di Fabrizio Gifuni nei panni del protagonista ha ricevuto particolare apprezzamento, evidenziando la potenza emotiva della storia narrata.

Un racconto di rilevanza storica

Portobello non si limita a raccontare la storia di un uomo, ma affronta questioni fondamentali riguardanti la giustizia e l’influenza dei media. Attraverso una narrazione incisiva, il regista cerca di invitare gli spettatori a riflettere sulle ingiustizie subite da chi, come TORTORA, ha vissuto un dramma personale in un contesto sociale complesso. La serie si prospetta quindi non solo come un’opera di intrattenimento, ma come un’importante testimonianza di un’epoca che ha segnato il nostro Paese, contribuendo a mantenere viva la memoria di eventi storici significativi.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community
Torna in alto