Chi è Laura Fiandra, oltre ad essere la moglie di Tullio Solenghi: la sua vita tra cucina vegana, medicina olistica

Laura Fiandra: Non solo conosciuta come moglie di Tullio Solenghi

Oltre ad essere la moglie del noto attore Tullio Solenghi, famoso partecipante al recente show ‘La Volta Buona’ di Rai 1, moderato da Caterina Balivo, Laura Fiandra ha affermato la sua identità come affermata cuoca vegana e crudista. Nata nel 1949 a Gorizia, Laura ora risiede a Roma con il rispettato marito attore.

Laura e il suo percorso tra medicina olistica e veganismo

Laura ha dato il via a ‘Sotto il Ciliegio’ nel 1994, un hub di medicina alternativa con focus su trattamenti come osteopatia, omeopatia, Fiori di Bach, yoga e medicina ayurvedica. Il percorso di Laura non si limita alla cucina esplora anche percorsi spirituali che l’hanno portata ad abbracciare la dieta vegana. Nel 2013, ha ampliato il suo interesse per la salute e il benessere, impegnandosi nella dieta crudista e co-fondando l’associazione ‘Naturalmente Crudo’ con Marina Pucello. Il collettivo ambisce a educare sul veganismo attraverso corsi di cucina, esibizioni culinarie e eventi. Laura è notevolmente attiva in questioni di conservazione ambientale e diritti degli animali.

Un Matrimonio basato sulla forza dell’amore

Il sodalizio tra Tullio Solenghi e Laura Fiandra è saldo da 45 anni e la coppia è genitore di due figlie, Alice e Margherita. “Irradia amore per tutti. Ho fatto una scelta giusta. L’ho incontrato quando aveva solo 22 anni, ci siamo messi insieme un venerdì 17”, ha confidato Laura riguardo il suo amore per suo marito. “Ero a conoscenza che qualcuno mi aspettava a casa quando ho scelto la mia carriera. Ogni volta che partivo, Laura era sempre lì quando tornavo. Ci siamo conosciuti all’università. Siamo usciti, le ho offerto un caffè e non avevo soldi quindi ha pagato lei”, ha ricordato Tullio Solenghi in un’intervista passata.

Chi è Laura Fiandra, oltre ad essere la moglie di Tullio Solenghi: la sua vita tra cucina vegana, medicina olistica

Prova d’amore: L’esperienza dell’adozione e la gioia della gravidanza

Tullio aggiunge con emozione, “Quando abbiamo deciso di avere un figlio, abbiamo provato senza successo per otto anni. Dopo otto anni, abbiamo deciso di adottare. Due mesi dopo, Laura è rimasta incinta di Alice e più tardi è nata Margherita. Si dice che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. E io posso confermare che ho avuto la fortuna di avere quella grande donna sempre al mio fianco e spero di averla ancora per molti anni a venire”.

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