Chi è Gabriella Saracino, la mamma di Gaia Von Freymann ospite a Oggi è un altro giorno

CHI È GABRIELLA SARACINO, OSPITE DI OGGI È UN ALTRO GIORNO E MADRE DI GAIA VON FREYMANN?

Chi è Gabriella Saracino, ospite di Oggi è un altro giorno il 22 giugno 2023, e madre di Gaia Von Freymann? Gaia Von Freymann, la sua unica figlia, e la sua amica Camilla sono state investite e uccise da un’auto guidata da Pietro Genovese la notte del 21 dicembre 2019, in Corso Francia a Roma. Gabriella (50 anni), che è già stata nominata, è la madre di Gaia Von Freymann.

“Da quando la mia Gaia ha spiccato il volo nei cieli, sono stati tre i compleanni. Il primo, quello del suo diciassettesimo compleanno, ho avuto la forza di invitare tutti i suoi amici anche se stavo ancora elaborando il fatto che fosse morta e non riuscivo ancora a crederci”.

Gabriella Saracino ha dichiarato all’AGI nel maggio dello scorso anno:

Chi è Gabriella Saracino, la mamma di Gaia Von Freymann ospite a Oggi è un altro giorno

“Per gli altri due non ce l’ho fatta, mi sono quasi nascosta, ma per il suo ventesimo compleanno dovevo organizzare qualcosa di importante”.

Dopo la tragica scomparsa della figlia, la vedova ha fondato l’associazione “GAIA, Giovani andiamo incontro all’amore”, che realizza progetti di solidarietà a carattere sociale e culturale e sensibilizza alla sicurezza stradale.

“Voglio che Gaia mi veda contenta e felice il giorno del suo compleanno, anche la mia psicologa mi ha fatto capire che è necessario”, ha detto la donna. “Da quella notte di tre anni e mezzo fa vivo sulle montagne russe, tra momenti tristi che si alternano a momenti più luminosi. Mi hanno detto che per chi perde un figlio le cose saranno sempre così, non c’è via d’uscita”.

Gabriella ha affrontato un percorso terapeutico da quella terribile notte in cui ha visto i due corpi sull’asfalto di Corso Francia e ha capito di aver perso inevitabilmente sua figlia.

“Inizialmente mi sono rivolta all’associazione “Salviamo i genitori” che organizza terapie di gruppo per i genitori che hanno perso un figlio, ma non riuscivo a sopportare il dolore di altre sofferenze simili alla mia, così con la psicoterapeuta dell’associazione abbiamo optato per un percorso individuale”, racconta Gabriella.

Si rivolge a un terapeuta che, secondo lei, utilizza la tecnica Emdr, un approccio sviluppato negli Stati Uniti con i veterani del Vietnam che utilizza esercizi oculari per affrontare e disinnescare esperienze e ricordi traumatici: “La prima immagine che ho dovuto rimuovere è stata quella del letto vuoto di Gaia”, ricorda Gabriella Saracino.

“Quella sera, tornando a casa dopo la telefonata del papà di mia figlia che era preoccupato perché aveva saputo di un grave incidente in Corso Francia, ero sicura di trovarla nel suo letto perché poco prima mi aveva comunicato che sarebbe tornata a casa”.

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