Prezzi alle stelle per la chiusura olimpica
Ci troviamo nell’ultima settimana dei Giochi Olimpici Invernali di MILANO CORTINA 2026 e il tema dei biglietti ha catturato l’attenzione di molti. Il Comitato Organizzatore ha evidenziato il buon andamento delle vendite, con oltre un milione di biglietti distribuiti tra pubblico generale, sponsor e programmi hospitality. Tuttavia, i prezzi elevati, in particolare per le cerimonie, hanno sollevato non poche polemiche riguardo all’accessibilità per le famiglie.
La controversia più accesa riguarda la Cerimonia di Chiusura, fissata per il 22 febbraio 2026 presso l’ARENA DI VERONA. I prezzi ufficiali sono stati impostati su fasce molto disparate, risaltando una netta divisione tra i costi più accessibili e quelli premium.
Queste cifre hanno alimentato il dibattito sull’accessibilità dei Giochi, in quanto si presentano tradizionalmente come eventi popolari e inclusivi. È importante notare che tariffe elevate per le cerimonie non rappresentano una novità. Anche in edizioni passate come PECHINO 2022 e PARIGI 2024, i biglietti di alta qualità avevano superato i 2.000 euro, suscitando critiche simili.
Situazione particolare per la cerimonia d’apertura
La Cerimonia d’Apertura, tenutasi allo STADIO SAN SIRO, ha generato una situazione peculiare, essendo al centro di numerose polemiche anche per la telecronaca. I prezzi iniziali variavano da circa 260 euro per i posti più economici fino a oltre 2.000 euro per le categorie VIP. Tuttavia, a poche settimane dall’evento, sono emerse segnalazioni di migliaia di biglietti ancora disponibili.
Per evitare di mostrare spalti semivuoti in mondovisione, sono state adottate diverse strategie. Questo ha comportato una gestione attenta dei biglietti, cercando di garantire una presenza adeguata di pubblico per l’evento.
Nel complesso, il panorama dei prezzi appare estremamente variabile, creando aspettative contrastanti tra gli organizzatori e il pubblico.
Un successo di pubblico per alcune discipline
ANDREA VARNIER, amministratore delegato della FONDAZIONE MILANO CORTINA, ha dichiarato che il numero di biglietti venduti ha raggiunto circa 1,27 milioni. Ha sottolineato l’importanza di rimanere concentrati giorno dopo giorno, esprimendo soddisfazione per i risultati ottenuti. Lo sci alpino, ad esempio, ha riscosso un significativo successo di pubblico, con il 94,7% dei posti disponibili a BORMIO già venduti.
Anche gli sport su ghiaccio hanno dimostrato di attrarre un gran numero di spettatori, con discipline come il pattinaggio e altre competizioni che hanno superato il 90% di riempimento negli impianti milanesi. Nella località di ANTERSELVA, dove si svolgono le gare di biathlon, la percentuale di posti occupati ha raggiunto l’88,7%. È interessante notare che in alcune discipline, come il pattinaggio e l’hockey, una buona parte del pubblico era composta da stranieri, in particolare olandesi, americani e giapponesi, giunti in Italia per sostenere i loro atleti.
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