Le dichiarazioni di Molly Ringwald sui rifacimenti cinematografici
Negli ultimi anni, il dibattito sui rifacimenti dei film classici ha suscitato molte polemiche nel mondo del cinema. In questo contesto, la storica attrice MOLLY RINGWALD ha espresso la sua netta contrarietà a queste pratiche, evidenziando il rispetto per l’eredità artistica di chi ha contribuito a scrivere la storia del cinema, come JOHN HUGHES, famoso produttore e regista.
Molly Ringwald al Sundance Film Festival
MOLLY RINGWALD ha recentemente presenziato alla première del suo nuovo film intitolato RUN AMOK, presentato al rinomato Sundance Film Festival che si svolge a Park City, nello Utah. Durante un’intervista, l’attrice ha condiviso alcuni ricordi legati ai film ideati da JOHN HUGHES negli anni ’80, riscontrando un certo affetto per quei progetti che hanno segnato un’epoca e che continuano a vivere nella memoria collettiva.
I film di John Hughes: un patrimonio da preservare
MOLLY RINGWALD, nota per i suoi ruoli in film iconici, ha enfatizzato la posizione di JOHN HUGHES riguardo ai rifacimenti. Secondo l’attrice, l’autore non avrebbe mai avallato l’idea di realizzare remake delle sue opere. RICORDANDO le parole di HUGHES, ha affermato: “Non possono essere rifatti perché non possono essere realizzati senza il permesso del [defunto] JOHN HUGHES, e lui non voleva che i film venissero rifatti.” La convinzione di MOLLY è che i lavori di HUGHES debbano rimanere intatti, poiché essi catturano momenti e problematiche specifiche di un’epoca.
Il Breakfast Club: un film senza tempo
Nell’ambito della conversazione sui possibili rifacimenti, MOLLY RINGWALD ha individuato in “BREAKFAST CLUB” un film che meriterebbe di essere rivisitato, pur non in forma di remake. Ha sottolineato che, se qualcuno decidesse di trarre ispirazione da “BREAKFAST CLUB”, sarebbe più significativo creare un’opera che si basi su temi attuali, affrontando le sfide che i giovani di oggi devono affrontare, piuttosto che cercare di imitare un lavoro che appartiene a un passato distante.
Il nuovo progetto di Molly Ringwald: Run Amok
Nel parlare del suo ultimo film, RUN AMOK, MOLLY RINGWALD ha descritto la trama come una storia che affronta argomenti complessi legati alla vita giovanile. Il film racconta le vicende di una studentessa delle superiori che decide di lavorare a un musical ispirato a una tragedia avvenuta nella sua scuola dieci anni prima. Attraverso questa narrazione, MOLLY spera di connettersi con le nuove generazioni, poiché i suoi figli, adolescenti di 16 e 22 anni, sono rappresentati in un modo che riflette le loro esperienze contemporanee.
Un ponte tra generazioni
L’attrice ha rimarcato come la sua esperienza personale e la relazione con i suoi figli le permettano di comprendere meglio le sfide e le problematiche che i giovani affrontano oggi. Ha affermato: “Sento di essere molto in sintonia con questa generazione, e loro affrontano problemi completamente diversi rispetto a quelli con cui si confrontava la mia generazione.” Questo approccio, centrato sul punto di vista degli adolescenti, è ciò che rende RUN AMOK rilevante e significativo, permettendo un dialogo tra epoche diverse ma collegate.
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