Cosa accade al tuo corpo se bevi Caffè con Colesterolo e Glicemia? Lo studio

Se siete amanti del caffè e vi siete posti la domanda se il vostro amato espresso potrebbe avere un impatto sulla vostra salute, soprattutto se avete un tasso elevato di colesterolo o glicemia, questo articolo è certamente per voi. Andremo a chiarire tutti i dubbi su cosa succede a chi beve il caffè con il colesterolo alto e con la glicemia alta. Siete pronti?

Il Rapporto Tra Caffè e Colesterolo

Secondo studi scientifici recenti, come quello pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition, l’assunzione di caffè può influenzare leggermente i livelli di colesterolo nel sangue. Ciò è dovuto all’acido cafestol presente nei chicchi di caffè, che può aumentare il colesterolo se ingerito in grandi quantità. Tuttavia, va chiarito subito che i livelli di cafestol sono notevolmente ridotti nel caffè filtrato, rispetto a quello non filtrato o espresso.

Influenza del Caffè sulla Glicemia

Anche l’effetto del caffè sulla glicemia è stato oggetto di ampio studio. Diabetes Care, una rivista specializzata sul diabete, ha pubblicato uno studio che evidenzia come l’assunzione di caffè può temporaneamente aumentare i livelli di glucosio nel sangue. Ciò può essere rilevante per le persone che hanno già livelli elevati di glicemia, ad esempio coloro che vivono con il diabete di tipo 2.

Caffè: Una Bevanda Da Consumare Con Moderazione?

Nonostante tutto, non c’è motivo di smettere di bere caffè. Fondamentalmente, la parola chiave è “moderazione”. Un consumo moderato di caffè – che la Mayo Clinic definisce come 3-4 tazze al giorno, dovrebbe essere sicuro per la maggioranza delle persone, anche se presentano colesterolo o glicemia alta. Tuttavia, chi ha problemi di salute significativi dovrebbe sempre consultare il medico prima di fare modifiche significative alla propria dieta.

Concludendo, sebbene il caffè possa avere un leggero impatto sia sui marcatori del colesterolo sia della glicemia, non deve necessariamente essere demonizzato. L’importante è fare attenzione alla quantità di caffè che si beve e alla maniera in cui lo si prepara. Ricordate, è sempre una buona idea consultare un medico o un dietologo se avete dubbi o preoccupazioni sulla vostra dieta.

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