Bere candeggina per sbaglio: attenzione a cosa può accadere

La candeggina è un prodotto chimico che può avere effetti devastanti se ingerito accidentalmente. Si tratta di una soluzione diluita di ipoclorito di sodio che viene utilizzata per la pulizia dei pavimenti e per disinfettare l’abbigliamento. Si presenta come un liquido incolore, con un odore e sapore poco gradevoli, e può entrare in contatto con la pelle, gli occhi o addirittura essere ingerita. Se ingerita in grandi quantità, la candeggina può causare gravi conseguenze, come danni al tratto gastrointestinale, o all’esofago, con dolori, tachicardia e persino shock. In alcuni casi può portare anche alla stenosi esofagea, e persino al decesso. Per questo motivo, è importante sapere come affrontare una situazione di ingestione accidentale di candeggina.

Nonostante possa sembrare una buona idea cercare di indurre il vomito, in realtà questa azione potrebbe peggiorare le cose, aumentando la possibilità di danneggiare l’esofago. In questi casi, il primo consiglio è di contattare immediatamente un medico o il centro antiveleni. Inoltre, è importante capire come la candeggina viene prodotta e utilizzata, come i prodotti di uso comune a base di candeggina possono essere riconosciuti, e come manipolarla, così da evitare il rischio di ingestione accidentale. Infine, è importante conoscere gli effetti potenzialmente pericolosi della candeggina, in modo da sapere come affrontare una situazione di ingestione accidentale.

Cos’è la Candeggina?

L’ipoclorito di sodio, conosciuto anche come candeggina o varichiina, è un agente chimico utilizzato principalmente per la pulizia dei pavimenti e anche, in misura minore, per disinfettare l’abbigliamento. Si tratta di una sostanza molto forte, con un odore e sapore poco gradevoli, che può entrare facilmente in contatto con la pelle, gli occhi o addirittura essere ingerita.

Cosa succede se si beve la Candeggina?

Bere la candeggina può avere effetti fatali, anche se molto dipende dalla quantità ingerita. La soluzione diluita che si trova in commercio è di norma allo 0,05%, ma la sua intensa azione antiossidante può comunque causare un forte effetto caustico a contatto con la gola, la pelle o gli occhi. La reazione è ancora più pericolosa se la quantità ingerita è considerevole, e può portare a danni al tratto gastrointestinale, o all’esofago, con dolori, tachicardia e persino shock. In alcuni casi può portare anche alla stenosi esofagea, e persino al decesso.

Cosa fare in caso di ingestione accidentale?

Nonostante possa sembrare una buona idea cercare di indurre il vomito, in realtà questa azione potrebbe peggiorare le cose, aumentando la possibilità di danneggiare l’esofago. In caso di ingestione accidentale di candeggina è necessario contattare immediatamente il centro antiveleni o il proprio medico di fiducia, perché gli effetti possono essere estremamente pericolosi.

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