Federico Frusciante, il noto critico e youtuber, ci lascia a soli 52 anni dopo una carriera brillante.

Federico Frusciante, critico cinematografico e noto youtuber, è venuto a mancare all’età di 52 anni. La triste notizia è stata comunicata dai familiari attraverso i social media, dove si è evidenziato il suo decesso avvenuto a causa di un malore improvviso nella sua abitazione a Livorno. Frusciante era diventato una figura di riferimento per molti appassionati di cinema, grazie al suo stile diretto e provocatorio, che lo ha reso popolare tra i suoi follower.

La scomparsa di Federico Frusciante

Frusciante è deceduto domenica 15 febbraio 2026. Un messaggio pubblicato sui suoi profili social riportava: “È con enorme dolore e immenso dispiacere che comunichiamo la scomparsa prematura di Federico, occorsa nella giornata odierna”. I familiari hanno anche comunicato che chi volesse rendere omaggio potrà farlo presso la camera mortuaria del Cimitero dei Lupi di Livorno, disponibile dalle ore 15:00 di lunedì 16 febbraio fino alle ore 12:00 di martedì 17 febbraio.

Un pioniere della critica cinematografica

Federico Frusciante era nato il 28 agosto 1973 a Pontedera, in provincia di Pisa. A soli 25 anni, aveva aperto a Livorno una videoteca che sarebbe diventata storica: la Videodrome. Questa attività, rimasta attiva fino al 2022, ha rappresentato un punto di riferimento culturale in un’epoca dominata dalla fruizione di contenuti in streaming. La Videodrome non era solo un negozio di noleggio film, ma un vero e proprio ritrovo per cinefili, studenti e appassionati, offrendo uno spazio dedicato a una visione del cinema alternativa alle logiche commerciali prevalenti.

Da questo spazio creativo, circa vent’anni fa, Frusciante aveva iniziato a caricare video di critica cinematografica, attirando rapidamente l’attenzione e costruendosi un pubblico fedele. Le sue recensioni e monografie erano incentrate principalmente su generi horror, cinema indipendente e opere di nicchia, un campo in cui riusciva a portare un approccio originale e distintivo rispetto ai contenuti più commerciali.

Il suo impatto nel panorama culturale

Frusciante si era anche unito ad altri esperti e cinefili per dar vita al gruppo “Criticoni”, molto seguito sui social, dove si discuteva delle ultime uscite cinematografiche, coinvolgendo anche eventi dal vivo nei teatri e nei cinema italiani. Questa iniziativa ha permesso a molti di scoprire film meno conosciuti e di apprezzare opere di serie B e produzioni indipendenti, contribuendo a dare voce a registi e lavoratori del settore spesso trascurati.

Oltre all’attività online, il critico aveva collaborato con riviste cinematografiche e partecipato come ospite o giurato in festival del settore. Nonostante il suo impegno nella critica, Frusciante era anche un musicista di talento e un attore, dimostrando la sua versatilità artistica e il suo amore per le arti.

Un’eredità che vive nei cuori e nei ricordi

Dopo la diffusione della notizia del suo decesso, i social network si sono riempiti di messaggi di cordoglio da parte di amici, follower e appassionati. L’impatto che Frusciante ha avuto nel mondo del cinema e tra i suoi sostenitori è testimoniato dall’affetto e dal rispetto che ha suscitato in tutti coloro che hanno condiviso il suo amore per il cinema. La sua capacità di comunicare la passione per il settimo arte e la volontà di esplorare opere meno convenzionali ne fanno una figura indimenticabile nel panorama culturale italiano.

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