Cresce l’attenzione mediatica nei confronti di Andrew Mountbatten-Windsor, sempre più coinvolto in polemiche legate ai suoi rapporti con il controverso finanziere Jeffrey Epstein. Con le nuove prove provenienti dai cosiddetti “Epstein Files” che stanno emergendo negli Stati Uniti, anche i tabloid britannici si sono fatti portavoce di rivelazioni allarmanti riguardo la sua situazione.
Le Accuse della Stampa e il Riconoscimento Economico
Il Sun, noto tabloid del Regno Unito, ha recentemente messo in evidenza come Andrew non abbia ancora restituito alcuna somma dei 12 milioni di sterline ricevuti dalla famiglia reale nel 2022. Questa cifra era stata destinata a risolvere un pagamento extra-giudiziale per la causa avviata da Virginia Giuffre, vittima di Epstein, che ha accusato il principe di abusi quando era minorenne.
Secondo il quotidiano, l’accordo economico sarebbe stato garantito direttamente dalla regina Elisabetta II, che avrebbe versato oltre 7 milioni di sterline dal suo patrimonio personale. Altri aiuti finanziari sarebbero giunti dall’eredità del principe consorte Filippo, con ulteriori 3 milioni, e quasi 2 milioni da fondi gestiti dall’attuale re Carlo III, a sostegno di quello che veniva considerato il “figlio prediletto” della sovrana.
La questione solleva interrogativi circa la gestione delle finanze reali e il sostegno alla reputazione di Andrew, la cui immagine è gravemente compromessa dalle accuse e dallo scandalo in corso.
La Riapertura delle Indagini da Parte della Polizia
In un ulteriore sviluppo della vicenda, la polizia britannica ha annunciato la riapertura di un’indagine preliminare su specifiche comunicazioni via email tra Andrew ed Epstein, scambiate tra il 2010 e il 2011. Questi messaggi sono attualmente al vaglio della Procura della Corona, che sta esaminando se vi siano elementi sufficienti per procedere ulteriormente.
Le email in questione contenevano informazioni delicate riguardanti missioni commerciali in Asia, attività che si sono svolte quando Epstein era già stato condannato per crimini legati allo sfruttamento di minori. Questo aspetto potrebbe essere rilevante per valutare il grado di coinvolgimento di Andrew nei circoli controversi legati a Epstein e alle sue operazioni illegali.
La riapertura dell’indagine potrebbe portare a nuove rivelazioni e complicare ulteriormente la già precaria posizione del principe, mettendo in luce eventuali comportamenti poco etici o imprudenti durante i suoi rapporti con Epstein.
Il Ruolo di Sarah Ferguson nello Scandalo
Una dimensione inaspettata dello scandalo è rappresentata dalla figura di Sarah Ferguson, ex moglie di Andrew. Secondo recenti notizie, “Fergie” avrebbe contattato Epstein nel 2009, periodo in cui egli era già in carcere, chiedendo consigli su questioni finanziarie. La sua preoccupazione principale era evitare un’imminente bancarotta che stava per colpirla.
Queste rivelazioni pongono un ulteriore punto interrogativo sui legami tra la famiglia reale e Epstein, suggerendo una rete di relazioni che va oltre i confini personali, toccando aspetti economici e professionali. La richiesta di assistenza finanziaria da parte di Sarah potrebbe far emergere un quadro più complesso dei legami tra i protagonisti di questa vicenda, sottolineando come le problematiche economiche abbiano influenzato le loro scelte e interazioni.
Con l’aumento delle indagini e le continue rivelazioni sulla vita di Andrew e delle persone a lui vicine, la situazione sembra destinata a evolversi ulteriormente, mantenendo alto l’interesse del pubblico e dei media per il futuro della monarchia britannica e la sua storia intricata.
Unisciti alla Community su WhatsApp!
Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.
Entra nella Community




