Un nuovo adattamento di una storia senza tempo
Rivisitare una storia classica come quella di Emily Brontë non è un compito semplice. La complessità dei personaggi e la loro umanità turbolenta sono elementi che affascinano e respingono al contempo. Con il recente film diretto da EMERALD FENNELL, il pubblico ha l’opportunità di esplorare nuovamente i tormenti e le passioni di CATHERINE EARNHAW e HEATHCLIFF, due figure iconiche della letteratura. L’interpretazione di queste personalità complesse viene affrontata con uno sguardo moderno, pur mantenendo la fedeltà ai temi originali del romanzo “CIME TEMPESTOSE”.
Due protagonisti imperfetti nel cuore della narrazione
CATHERINE e HEATHCLIFF, creati dalla penna di Emily Brontë oltre 170 anni fa, non incarnano esattamente l’ideale di eroi romantici. Anzi, sono caratterizzati da passione intensa, determinazione e un’esistenza segnata da scelte autodistruttive. La regista EMERALD FENNELL ha saputo enfatizzare questo aspetto, dando vita a una versione della storia che mette in luce le sfumature più oscure dei protagonisti. MARGOT ROBBIE, che interpreta CATHERINE nel film, ha condiviso la sua visione del personaggio, descrivendola come “una stronza”, una definizione che sicuramente stimola la curiosità del pubblico.
I due personaggi si muovono in un universo di emozioni forti, dove il confine tra amore e odio è sottile. MARGOT ROBBIE, oltre a essere l’attrice principale, è anche produttrice del film e ha rivelato di essere stata colpita dalla sceneggiatura fin dal primo momento. Dopo aver letto il copione, ha sentito il bisogno di approfondire il romanzo originale, scoprendo così le radici della complicata relazione tra CATHERINE e HEATHCLIFF.
Le dinamiche di un amore tossico
Nel romanzo, il legame tra CATHERINE e HEATHCLIFF viene descritto con grande intensità emotiva. La famosa citazione “le nostre anime sono la stessa cosa” riflette un’unione profonda ma allo stesso tempo tragica. La relazione è caratterizzata da momenti di estrema vulnerabilità, ma anche da una vena di sadismo che rende tutto ancora più complesso. MARGOT ROBBIE riconosce che CATHERINE possiede tratti decisamente problematici, ma sostiene che HEATHCLIFF l’accetta per ciò che è, amando anche il suo lato più oscuro. Questo approccio rende il racconto ancor più avvincente.
Critiche e controversie sull’adattamento
Ogni adattamento di un’opera monumentale suscita aspettative e critiche. Nel caso del film di EMERALD FENNELL, le polemiche non sono mancate, soprattutto riguardo al casting. MARGOT ROBBIE, a causa della sua età, è stata accusata di essere “troppo vecchia” per interpretare un’adolescente come CATHERINE. Le prime immagini del set, che mostravano costumi poco aderenti al periodo storico, hanno alimentato ulteriormente il dibattito tra i fan del romanzo.
Anche JACOB ELORDI, scelto per il ruolo di HEATHCLIFF, ha ricevuto critiche simili. Nel romanzo, l’aspetto fisico del personaggio è fondamentale per comprendere il suo vissuto, poiché la sua pelle scura lo rende oggetto di derisione e bullismo, contribuendo alla sua vendetta. Alcuni puristi ritengono che la diversità fisica di ELORDI non riesca a catturare questa essenza profonda del personaggio. Nonostante le controversie, il film è ora nelle sale e attende di scoprire come il pubblico accoglierà questo reinterpretato classico della letteratura.
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