Il viaggio di Chris Hemsworth nel mondo di Thor
Nel corso della sua carriera, Chris Hemsworth ha ottenuto un ruolo iconico come Thor, il potente Dio del Tuono Marvel. Questa interpretazione ha non solo definito la sua carriera, ma ha anche influenzato l’immagine della mascolinità nel cinema contemporaneo. Durante le interviste promozionali, l’attore ha condiviso ricordi significativi legati ai suoi inizi e al suo sviluppo come attore, rivelando dettagli interessanti sul personaggio che ha interpretato in numerosi film.
Hemsworth ha raccontato di come, all’inizio della sua carriera nei panni di Thor, si sentisse insicuro e goffo, molto diverso dall’immagine di invulnerabilità che il personaggio proietta sul grande schermo. Nonostante fosse diventato uno degli attori più pagati a livello mondiale, l’attore ha confessato di aver lottato con problemi di ansia da prestazione e attacchi di panico, che sono rimasti nascosti dietro la maschera del supereroe.
Il lato vulnerabile di un supereroe
Quando Hemsworth è stato scelto per il ruolo di Thor, lo ha fatto sentire come se dovesse riempire una grande scarpa; la preparazione fisica necessaria per il ruolo – che includeva allenamenti intensivi e cambiamenti di postura – ha contribuito a farlo sentire più a suo agio nel suo nuovo aspetto. Allenare il corpo e migliorare la sua presenza scenica lo ha aiutato a conquistare la fiducia necessaria per affrontare il pubblico e i critici.
L’attore stesso ha affermato che “interpretare un dio” gli ha permesso di sviluppare una facciata sicura e determinata. Tuttavia, sotto quella superficie robusta, c’era una costante lotta interiore. Il personaggio, ora così amato, ha anche rappresentato per lui una sorta di rifugio, un modo per mascherare le sue insicurezze. Questo conflitto tra immagine esteriore e vulnerabilità interiore è un tema che Hemsworth ha esplorato continuamente nella sua carriera.
Un nuovo inizio: Crime 101
Con il suo imminente film “Crime 101 – La strada del crimine”, in uscita il 12 febbraio, Chris Hemsworth intraprende una nuova avventura interpretativa. A differenza delle sue precedenti incarnazioni da supereroe, il suo nuovo ruolo è caratterizzato da una profonda vulnerabilità e dal costante dubbio. Hemsworth ha dichiarato di essersi sentito esposto nel ricoprire questo nuovo personaggio, un ladro di gioielli che deve affrontare sfide sia fisiche che emotive.
In “Crime 101”, il protagonista, interpretato da Hemsworth, affronta dilemmi morali e scelte difficili mentre pianifica il colpo della vita in una delle autostrade più famose di Los Angeles. Si ritrova a collaborare con Sharon, una broker assicurativa, e a fronteggiare un tenace detective desideroso di fermare la sua operazione. Questa storia non solo mette in luce le abilità dell’attore, ma pone anche interrogativi sui confini tra giustizia e illegalità, mostrando come le scelte dei personaggi abbiano ripercussioni su tutta la trama.
La transizione di Hemsworth da supereroe a un personaggio più complesso e vulnerabile segna un’evoluzione significativa nella sua carriera. Mentre il pubblico potrà vedere un lato diverso dell’attore, ciò che rimane costante è la sua capacità di portare autenticità anche nei ruoli più difficili. La sfida di rappresentare una figura imperfetta, lontana dall’immagine stereotipata del maschio forte, offre una nuova dimensione alla sua interpretazione e invita lo spettatore a riflettere sulle complessità dell’essere umano.
Unisciti alla Community su WhatsApp!
Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.
Entra nella Community




