Il personaggio di Marchino e il suo viaggio nel BarLume
Marchino, un personaggio emblematico della serie BarLume, ha catturato l’attenzione del pubblico per la sua evoluzione intrigante. Interpretato da Paolo Cioni, originario di Pisa come il regista Roan Johnson, Marchino è diventato una figura centrale, passando da semplice comprimario a protagonista indiscusso. La sua storia, legata alla figura di Tizi, ha visto una progressione interessante, dalla sua prima apparizione come fidanzato a King del Tirreno. Il suo umorismo e la sua schiettezza hanno contribuito a renderlo un personaggio amato in ogni episodio.
Il suo ruolo di barista, sempre presente al bancone mentre i suoi amici Viviani e Beppe sono distratti da questioni sentimentali, rende Marchino un punto di riferimento costante. Un aspetto curioso è che egli stesso si è sposato con Tizi, ma senza alcun legame sessuale, un gioco di parole che Cioni usa per scherzare sulla strana dinamica tra i due. La sua intesa con Johnson si è sviluppata nel corso di tredici stagioni, creando una relazione professionale solida grazie a diversi progetti collaborativi.
Il rientro di Marchino nella trama
La decima stagione ha segnato un ritorno in grande stile per Marchino, avvenuto grazie all’inserimento della trap nel racconto. Paolo Cioni ha condiviso come questo elemento musicale lo abbia spiazzato inizialmente, non essendo un fan del genere. Tuttavia, il suo personaggio ha saputo conquistare il pubblico, specialmente i giovani, grazie alla sua reazione vivace e alle parolacce che spesso pronuncia. Nonostante le sue riserve iniziali sulla musica trap, Cioni ha trovato gratificante l’affetto dei fan, rappresentato da una madre che ha mostrato le foto del figlio vestito da King del Tirreno a Carnevale.
Il personaggio torna in scena anche nell’ultimo episodio della stagione, intitolato La danza dello squalo. In questa puntata, Cioni si prepara a un intenso momento musicale, sottolineando il valore dei videoclip come occasioni di festa per l’intero cast. Le riprese, realizzate in modo artigianale da Johnson, permettono agli attori di partecipare attivamente, rendendo l’atmosfera ancora più coinvolgente. Cioni, con uno sfondo teatrale, apprezza queste esibizioni improvvisate che animano le giornate di lavoro sul set.
Interazioni musicali e dinamiche tra i personaggi
Un episodio memorabile della stagione è stato quello in cui Marchino ha dovuto improvvisare un rap con la guest star Paola Iezzi. Questa situazione, frutto di una tortura ben orchestrata da Beppe, ha creato momenti esilaranti, evidenziando quanto i piani d’ascolto nella serie possano superare le battute stesse. La semplicità e l’apertura di Paola hanno reso il lavoro di Cioni ancora più divertente, mentre il pubblico ha potuto assaporare l’improvvisazione tipica del BarLume.
La qualità del lavoro di Johnson emerge anche nei dettagli della direzione artistica. Cioni ha descritto il regista come una persona particolare, dotata di idee chiare e capace di creare uno spazio di libertà espressiva per gli attori. Questa libertà, sebbene stimolante, richiede anche attenzione per mantenere il tono unico della serie, il quale è essenziale affinché BarLume continui a funzionare come un orologio ben collaudato.
Rapporti di amicizia e competizione all’interno del cast
Nel corso degli anni, BarLume ha formato una vera e propria famiglia sul set, permettendo ai protagonisti di sviluppare relazioni solide sia dentro che fuori la produzione. Cioni ha condiviso di come abbia trovato affinità con alcuni membri del cast, come Paolo Guzzanti, con il quale condivide la passione per film di serie B degli anni Ottanta. La coesione ha reso più piacevoli le esperienze di lavoro, alimentando frequentazioni al di fuori del set, rendendo l’atmosfera ancora più da “famiglia”.
Tuttavia, come in ogni gruppo, non mancano le gelosie, in particolare quando si confronta il proprio personaggio con figure come Viviani e Beppe, che hanno avuto un impatto significativo sulla vita di Tizi. Cioni ha assicurato che Marchino ha superato tali complessi e ha trovato amicizia con i suoi rivali, pur mantenendo un focus sui crimini che costituiscono il cuore della narrazione nella serie. I sentimenti non devono mai distogliere dalla missione principale.
Verso un futuro incerto per Marchino
Marchino ha vissuto una carriera tumultuosa nel mondo della trap, toccando il successo e affrontando successivi momenti di declino. Riguardo al futuro del suo personaggio, Cioni ha espresso una preferenza per l’imprevisto, desiderando vedere Marchino evolversi in modi inaspettati. L’idea di una nuova relazione è stata scartata come troppo scontata, lasciando aperta la possibilità di altre direzioni narrative.
L’attore ha anche accennato al tatuaggio che Marchino si è fatto per sembrare più minaccioso, un elemento che continua a far parte dell’identità del personaggio. Cioni ha lasciato intendere che potrebbe esserci spazio per ulteriori sviluppi, incluso l’ipotesi che il tatuaggio possa acquisire significati più profondi, simili a quelli dei personaggi di Stranger Things. Con questo approccio, Cioni rimane aperto a qualsiasi evoluzione, citando il BarLume come un luogo in cui non si butta via nulla, suggerendo che ogni dettaglio potrebbe rivelarsi utile nella narrazione futura.
Unisciti alla Community su WhatsApp!
Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.
Entra nella Community




