Rourke smentisce notizie su raccolta fondi per sfratto
Recentemente, si è diffusa la notizia riguardante una presunta campagna di raccolta fondi destinata a salvare l’attore MICKEY ROURKE da uno sfratto imminente. L’attore ha prontamente negato queste affermazioni, definendo la situazione imbarazzante e confermando che non è in alcun modo coinvolto in tale iniziativa. In un post su Instagram, ha voluto chiarire ai suoi fan la realtà dei fatti.
Secondo le informazioni condivise da Rourke, la campagna sarebbe una truffa orchestrata da terzi sfruttando il suo nome e la sua immagine. Ha enfatizzato il fatto che qualcuno stia tentando di trarre profitto dalla sua notorietà, senza il suo consenso. La notizia della raccolta fondi era emersa in seguito a indiscrezioni riguardanti un avviso di pagamento di quasi 60.000 dollari per arretrati d’affitto, presuntamente notificato a Rourke a dicembre.
Rourke ha rivelato che, se la questione non fosse stata risolta, avrebbe dovuto lasciare la sua abitazione a Los Angeles entro tre giorni. Nel suo post, ha espresso il suo turbamento per quanto accaduto, sottolineando che, contrariamente alle voci, era stata raccolta più di 100.000 dollari grazie alla preoccupazione dei suoi sostenitori. Ha dichiarato che il suo avvocato sta già lavorando per restituire le somme donati agli utenti che hanno partecipato alla campagna: “Onestamente, ci sono ancora oltre 90.000 dollari che devono essere restituiti alle persone preoccupate che hanno inviato il loro denaro,” ha detto Rourke, evidenziando la sua intenzione di rimediare alla situazione.
Un episodio già noto per l’attore
La vicenda non rappresenta un episodio isolato per MICKEY ROURKE. Infatti, in passato aveva già messo in dubbio la veridicità di raccomandazioni simili. La campagna era stata lanciata da una donna chiamata LIYA-JOELLE JONES, che si era presentata come assistente della manager di Rourke, KIMBERLY HINES. Anche in quel frangente, Rourke aveva ribadito di non essere a conoscenza della campagna e di non approvare tali azioni.
Famoso per la sua carriera cinematografica, Rourke ha recitato in pellicole di successo come “9 settimane e mezzo”, “Sin City” e “The Wrestler”. Nonostante i successi professionali, la sua vita personale sembra essere costellata da sfide legate alle informazioni distorte che circolano frequentemente sui social media e nei mezzi di comunicazione.
In un suo noto commento, Rourke aveva esclamato: “Quello non sono io, ok? Se avessi bisogno di soldi, non chiederei mai una fottuta carità. Preferirei infilarmi una pistola nel c**o e premere il grilletto.” Questa dichiarazione riflette chiaramente il suo disprezzo verso le accuse infondate e la sua determinazione a mantenere la propria dignità anche di fronte a fraintendimenti così gravi.
Unisciti alla Community su WhatsApp!
Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.
Entra nella Community




