Il tentativo di Harry di farsi un tatuaggio da ubriaco a Las Vegas bloccato dagli amici come simbolo di libertà

Il racconto del Principe Harry offre uno spaccato intrigante della sua vita e delle esperienze che lo hanno segnato. La sua passione per il Botswana emerge chiaramente, rivelando un legame profondo con questo luogo che ha descritto come una sorta di “seconda casa”. Un episodio curioso avvenuto nel 2012 a Las Vegas, durante un viaggio caratterizzato da eccessi, porta alla luce un aneddoto divertente e rivelatore.

Un’affezione speciale per il Botswana

La relazione del Principe Harry con il Botswana è ben documentata, tanto da attribuirgli un significato speciale nella sua vita. Questo paese africano ha rappresentato per lui un rifugio e un simbolo di libertà. In diverse interviste, Harry ha sottolineato quanto questa terra lo abbia influenzato e ispirato nel corso degli anni. È qui che ha trascorso momenti indimenticabili, condividendo esperienze significative con la sua defunta madre, Principessa Diana, e altri cari amici.

Il suo legame con il Botswana si è manifestato in vari modi, inclusa l’intenzione di farsi tatuare il nome di questo affascinante paese sulla pianta del piede. Questo pensiero, tuttavia, nasce in un contesto di festa e leggerezza, durante una notte di divertimento sfrenato a Las Vegas. Dopo una serata trascorsa tra drink e feste, il Principe ha avuto un’illuminazione: un tatuaggio come tributo alla sua avventura, una forma di commemorazione di un viaggio che aveva celebrato il suo spirito libero.

Un episodio indimenticabile a Las Vegas

Nel suo libro “Spare”, Harry racconta quel periodo vivido e i dettagli di quella serata particolare. Si ricorda di essere stato in condizioni poco favorevoli, dopo aver consumato vari cocktail, incluso un Bloody Mary. Con il cuore leggero e l’atteggiamento tipico di chi si lascia andare, si trova a riflettere su quanto fosse importante per lui immortalare quel momento indelebile.

L’idea di un tatuaggio è emersa con entusiasmo: “Qualcosa che simboleggi il mio senso di libertà”. Tuttavia, quando ha deciso di proporre il piano ai suoi amici, la risposta non è stata quella attesa. I suoi compagni, preoccupati per il suo stato, si sono opposti fermamente all’idea. Le reazioni immediate sono state di incredulità e preoccupazione. La loro determinazione a proteggere Harry ha preso rapidamente piede, rendendo evidente che un tatuaggio non sarebbe stato una decisione da prendere in quel momento.

La resistenza degli amici e un finale inaspettato

Harry ricorda di essersi rivolto al suo bodyguard, Billy the Rock, per comunicargli il suo desiderio di recarsi in un centro di tatuaggi. Ma la risposta che ricevette fu decisamente negativa. Gli amici si mobilitarono, imponendogli di rinunciare a quell’idea avventata. Sono state pronunciate promesse di “fermarlo” con qualsiasi mezzo necessario, evidenziando quanto fosse seria la situazione. Per loro, un tatuaggio era qualcosa di permanente e doveva essere affrontato con cautela, soprattutto considerando l’importanza del simbolo scelto.

Alla fine, l’insistenza degli amici ha prevalso. Le minacce giocate sul tono di amicizia e protezione hanno portato il Principe a desistere dall’inchiostrare il suo piede. Con sagace ironia, nella sua autobiografia, riflette su quanto quel tatuaggio potesse essere rimasto impresso, ma non in modo definitivo. Infatti, la serata si è conclusa con eventi ancora più scandalosi, inclusi scatti compromettenti di Harry in situazioni imbarazzanti che hanno fatto il giro del mondo, rimanendo fissi nella memoria collettiva.

Il ricordo di quel momento ha dimostrato come a volte le scelte più impulsive possano essere salvaguardate dalla ragione, e come, in maniera ironica, altre esperienze possano rimanere come permanenti nella vita di una persona, al di là di un semplice tatuaggio.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community
Torna in alto