Drupi tra musica e sfide personali: il concerto con più spettatori di Elton John e la lotta contro il tumore

Domenica 11 gennaio, Drupi farà un ritorno sul piccolo schermo come ospite di Mara Venier a Domenica In. Durante l’appuntamento, il leggendario cantautore italiano si esibirà in un medley dei suoi brani più celebri, tra cui “Sereno è” e “Piccola e fragile”, promettendo emozioni per i suoi fan.

Carriere e origini di Drupi

Giampiero Anelli, noto con il nome d’arte di Drupi, nasce a Pavia il 10 agosto 1947. Cresciuto in una famiglia modesta, inizia a lavorare fin da giovane, ricoprendo vari mestieri come barista, meccanico e benzinaio. Nonostante queste occupazioni, la sua vera passione è sempre stata la musica. A soli 15 anni, inizia a calcare i palchi delle balere nella sua città natale, dove comincia a farsi notare per il suo talento.

Nel corso degli anni, Drupi fa parte del gruppo musicale Le Calamite, suonando durante le estati e dedicandosi nel resto dell’anno al lavoro di idraulico. La sua carriera musicale prende una svolta significativa nel 1970 con l’uscita del suo primo singolo, “Che ti costa”. Tuttavia, è nel 1973 che Drupi si presenta al grande pubblico partecipando al Festival di Sanremo con il brano “Vado via”. Sebbene arrivi ultimo nella competizione, il pezzo riesce comunque a conquistare l’attenzione del pubblico, avviando così la sua carriera verso il successo.

Successi musicali e collaborazioni significative

Drupi ha saputo affermarsi nella scena musicale italiana non solo grazie alla sua voce unica, ma anche per la varietà dei suoi brani. Nel 1982, presenta il brano “Soli”, realizzato in collaborazione con i New Trolls, che diventa un grande successo. Negli anni successivi, continua a sfornare hit come “Fammi volare” nel 1985 e “Era bella davvero” nel 1988, consolidando la sua presenza nel panorama musicale italiano.

Il suo repertorio è ricco di canzoni iconiche, tra cui “Un uomo in più” del 1992 e “Voglio una donna” del 1995, quest’ultima prodotta dal celebre Toto Cutugno. Drupi non si ferma qui; nel suo album “Amica mia” è presente anche il brano “Maledetta musica”, firmato dal noto scrittore e comico Giorgio Faletti. La sua capacità di produrre veri e propri successi lo distingue nel panorama della musica leggera italiana.

Una carriera lontana dai riflettori

Nonostante i traguardi ottenuti, Drupi ha scelto di seguire una strada diversa rispetto ad altri artisti, preferendo concentrarsi sulla qualità della sua musica piuttosto che sulla ricerca costante della notorietà. Ha declinato numerosi inviti a partecipare a trasmissioni televisive di revival e reality show, mantenendo una certa distanza dai riflettori, pur continuando a incidere dischi.

La sua decisione di rimanere lontano dal circo mediatico non ha minato il suo affetto da parte del pubblico, che ha sempre apprezzato la sua autenticità e il suo impegno nella musica. Drupi si dedica ancora con passione alla sua arte, continuando a scrivere e produrre brani che raccontano storie personali e universali.

Nuove avventure nel mondo dello spettacolo

Oltre alla musica, Drupi si prepara a intraprendere nuove sfide artistiche. A ottobre 2025, all’età di 78 anni, farà il suo debutto come attore nel film “Alcooltest”, diretto da Stefano Usardi. Questa nuova avventura segna un ulteriore passo nel panorama artistico, dimostrando che la creatività di Drupi non conosce limiti e che la sua voglia di esprimersi continua ad essere viva oltre il palcoscenico musicale.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community
Torna in alto