Sorry, Baby: la recensione del film di Eva Victor analizza trama e temi principali

Scoprire la magia di Sorry, Baby

L’opera prima dell’attrice e sceneggiatrice EVA VICTOR si presenta come una lettera cinematografica per chi, come la protagonista, vive una condizione di stallo a causa di un trauma difficile da superare. Questo film sarà proiettato nelle sale il 15 gennaio, distribuito da I Wonder Pictures.

Negli ultimi tempi, spettatori e critici hanno aperto un dibattito profondo e significativo sulla funzione del cinema e dell’arte in generale. La settima arte ha la capacità di affrontare questioni esistenziali e di toccare le corde emotive delle persone. Molti dei film previsti per il 2026 tenteranno, seppur indirettamente, di rispondere a questa domanda, mentre “Sorry, Baby” sottolinea una delle abilità più potenti del cinema: quella di curare, se non di guarire completamente, ferite personali raccontando storie intime di personaggi che cercano di ritrovare il loro cammino.

Un debutto emozionante con Eva Victor

“Sorry, Baby” segna il debutto alla regia di EVA VICTOR, che attinge dalla propria esperienza personale per dar vita alla sua protagonista, AGNES. Nel film, AGNES è interpretata dalla stessa VICTOR e rappresenta una donna che cerca di riprendere il controllo della sua vita dopo aver affrontato un’esperienza traumatica nel passato. Il film, distribuito dalla nota casa A24 negli Stati Uniti, è stato accolto con entusiasmo al Sundance Film Festival, dove ha vinto il Waldo Salt Screenwriting Award, e ha riscosso successo anche a CANNES nella Quinzaine Des Cinéastes. La produzione è stata curata da BARRY JENKINS, premiato con l’Oscar, insieme alla sua società PASTEL.

BARRY JENKINS ha incoraggiato VICTOR a cimentarsi nella regia per un film che racchiude il potere di trasformare un dolore personale in un rito collettivo. Nelle sue note di regia, VICTOR scrive di aver sentito il bisogno di realizzare questo progetto durante un periodo difficile della sua vita, molto simile a quello vissuto dalla sua protagonista.

Una trama che esplora la crescita personale

Nel film, AGNES è una professoressa universitaria in una cittadina del NEW ENGLAND, il luogo in cui ha completato il suo dottorato e dove ha subito violenza, un evento che ha segnato il suo percorso, lasciandola in uno stato di sopravvivenza. L’arrivo della sua migliore amica LYDIE, che nel frattempo ha costruito una vita sentimentale e familiare, rappresenta un momento di apertura per AGNES, che intende sbloccarsi con un po’ di aiuto. Il film vanta anche un cast di supporto straordinario, includendo nomi come NAOMI ACKIE e LUCAS HEDGES, oltre alla presenza catartica di JOHN CARROLL LYNCH. “Sorry, Baby” si rivela un percorso delicato e ironico verso la rinascita, riflettendo la complessità del processo di guarigione dal trauma.

A differenza di molte altre opere che trattano il tema del trauma in maniera lineare, EVA VICTOR si distacca da questa convenzione, consapevole che non esiste una linearità assoluta nel processo di guarigione. Per questo motivo, la narrazione è strutturata in cinque capitoli distinti, ognuno dedicato ad anni significativi nel percorso di AGNES, affrontando salti temporali e vari momenti della sua vita.

Un viaggio tra passato e presente

Il film si apre con AGNES che realizza di essere bloccata, mentre le vite degli altri intorno a lei procedono spedite. In uno dei capitoli, intitolato “The year with the baby”, LYDIE torna per farle visita, riaccendendo ricordi condivisi e un legame profondo, nonostante il dramma che entrambe hanno affrontato. VICTOR usa questo legame per fare un salto indietro nel tempo, al momento cruciale che ha segnato la vita di AGNES, ma non si limita a questo. Alternate alle sequenze di dolore ci sono anche momenti in cui AGNES condivide esperienze profonde con uno sconosciuto, evidenziando la natura complessa e altalenante del dolore.

“Sorry, Baby” si presenta come una missiva di EVA VICTOR a tutti coloro che si sentono fermi in un punto, mentre nel mondo esterno gli altri continuano a muoversi in avanti. Chi scrive ha avuto modo di vedere il film a CANNES, dove, nonostante la frenesia del festival, la pellicola è riuscita a lasciare un segno indelebile. La cura con cui è stato realizzato, insieme a scene memorabili, ha contribuito a costruire un’esperienza cinematografica autentica.

Riflessioni sulla forza dell’ironia

In diverse scene, la regista sceglie la vasca da bagno come un simbolo di connessione. In una di queste, AGNES confida a LYDIE le sue esperienze traumatiche, cercando di prendere coscienza del suo dolore. NAOMI ACKIE, nel ruolo di LYDIE, incarna perfettamente l’empatia e il silenzioso sostegno di un’amica che accoglie e comprende il dolore di AGNES. In un’altra scena, AGNES cerca di instaurare un momento intimo con GAVIN, un vicino di casa interpretato da LUCAS HEDGES, ponendo domande fondamentali sui desideri e le aspettative nella vita.

“Sorry, Baby” è stata descritta come una commedia nera, e il confronto di EVA VICTOR con PHOEBE WALLER-BRIDGE evidenzia l’ironia pungente che beide possiedono. Tuttavia, ciò che rende unica VICTOR è la sua capacità di affrontare il dramma senza perderne il significato. AGNES e LYDIE non si arrendono mai, usando l’ironia come un mezzo per difendersi da chi minimizza le loro esperienze emotive. La commedia diventa uno strumento di potere per esplorare ogni sfumatura di AGNES, che riesce a ridere anche nei momenti più bui.

Il ritorno di Sorry, Baby nelle sale italiane

Dopo i successi al SUNDANCE e a CANNES, “Sorry, Baby” di EVA VICTOR si prepara a conquistare le sale italiane grazie a I WONDER. Questo film offre una prospettiva ironica e sensibile su come una giovane donna possa affrontare e accogliere una versione di sé che, pur essendo diversa da come l’aveva immaginata, è comunque valida e degna di essere vissuta. Con il suo approccio lucido e intelligente, VICTOR invita il pubblico a riflettere sulle possibilità di rinascita e sulle nuove opportunità che la vita può offrire, portando con sé un messaggio di speranza e resilienza.

Unisciti alla Community su WhatsApp!

Non perderti le anticipazioni, i gossip e le news esclusive sulle tue serie turche preferite. Entra nella nostra community ufficiale e scopri tutto prima degli altri.

Entra nella Community
Torna in alto