Presa Diretta esplora il conflitto israelo-palestinese con testimonianze da Gaza e analisi critiche su armi e politica italiana

Anticipazioni sulla nuova puntata di Presa Diretta

Questa sera, domenica 5 ottobre 2025, alle ore 21:20, Rai 3 trasmetterà una nuova edizione di Presa Diretta, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Riccardo Iacona. L’episodio di oggi si prospetta ricco di contenuti, affrontando temi di grande attualità e rilevanza sociale.

Un viaggio nel conflitto israelo-palestinese

Intitolata “La guerra totale”, la puntata si concentrerà sul conflitto israelo-palestinese, offrendo uno sguardo approfondito attraverso 160 minuti di reportage, immagini e analisi. Saranno esplorati i recenti sviluppi sul campo, insieme a un’analisi delle posizioni politiche e dei movimenti sociali coinvolti. Questo episodio rappresenta un’opportunità per comprendere le lacerazioni del conflitto e il dolore di una popolazione colpita.

Testimonianze strazianti da Gaza

Un elemento centrale della puntata sarà il racconto del giornalista palestinese Al Hassan Selmi, che porterà le testimonianze dirette dalla Striscia di Gaza. Si parlerà della difficile situazione alimentare, evidenziando come la fame venga utilizzata come strumento di guerra. Selmi racconterà la storia di Hammud, il cui unico nutrimento consiste in latte in polvere scaduto acquistato a prezzi esorbitanti, mentre molti altri neonati non riceveranno neppure questo minimo supporto.

Indagini internazionali sui crimini di guerra

Il programma metterà in luce anche il lavoro del Forensic Architecture dell’Università Goldsmiths di Londra, che analizza il sistema di distribuzione alimentare operato dalla Gaza Humanitarian Foundation, subentrata alle Nazioni Unite. Verrà raccontata la tragica storia di Hind Rajab, una bambina di cinque anni vittima del conflitto, il cui dramma ha ispirato la creazione di una fondazione dedicata alla lotta contro i crimini di guerra a Gaza.

Voci critiche dall’interno di Israele

Riccardo Iacona dialogherà con figure di opposizione al governo di Netanyahu, portando alla ribalta voci che contestano le scelte politiche attuali. Incontrerà accademici e attivisti che richiedono un cambiamento nella politica israeliana, insieme a famiglie di vittime che protestano per la libertà e la giustizia. Il programma offrirà una panoramica completa del dissenso interno e delle lotte per un’informazione veritiera.

Focus sull’import-export di armi tra Italia e Israele

In aggiunta, verrà trattato il tema del commercio di armi tra Italia e Israele. Se da ottobre 2023 non sono state concesse nuove licenze di vendita, le esportazioni già autorizzate continuano senza interruzioni, per un valore di 8,2 milioni di euro. Sono previste anche triangolazioni commerciali tramite altri Paesi, evidenziando la dipendenza italiana dal settore militare e della cybersicurezza.

Un invito alla visione

Non perdetevi questa serata su Rai 3, per un episodio che promette di essere intenso e significativo, con collegamenti diretti da Israele e Gaza per rimanere aggiornati sugli sviluppi attuali.

Come fan di Presa Diretta, non posso fare a meno di sentire un mix di speranza e frustrazione di fronte a queste ingiustizie. Questi reportage ci mostrano una realtà cruda che troppo spesso viene ignorata. Siete d’accordo con me che è fondamentale ascoltare queste storie? Quale impatto possono avere su di noi come società?

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