Furto di microfono alla Rai durante le Olimpiadi: Lollobrigida si scusa per dichiarazione su Israele

Nuove polemiche per Rai Sport durante le Olimpiadi

Recenti eventi hanno scatenato un’ondata di critiche nei confronti di Rai Sport, culminando in un episodio controverso avvenuto durante la trasmissione del bob a quattro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un fuori onda, trasmesso involontariamente su Rai 2, ha mostrato un commento inopportuno riguardante l’equipaggio israeliano, generando immediate reazioni e giustificazioni da parte dei responsabili della rete.

L’incidente si è verificato quando, pochi istanti prima dell’inizio della gara, una voce non identificata ha suggerito di “evitare l’equipaggio numero 21”, riferendosi esplicitamente a quello rappresentante Israele. A seguito di ciò, è emersa una breve frase che è stata rapidamente interrotta dall’intervento della regia. Questo passaggio, diventato virale sui social, ha suscitato indignazione e richieste di chiarimenti da parte di politici e gruppi di attivisti.

Le scuse e le verifiche interne

Dopo il tumulto suscitato dall’episodio, Dario Di Gennaro, telecronista della competizione, ha prontamente aperto la seconda manche con un discorso di scuse rivolto a tutti gli spettatori, agli atleti coinvolti e alla delegazione israeliana. Di Gennaro ha dichiarato che l’affermazione emersa nel fuori onda era del tutto inadeguata e non rifletteva i principi fondamentali dello sport né il rispetto che dovrebbe caratterizzare il servizio pubblico.

“Rinnoviamo le nostre scuse alla delegazione israeliana e a chiunque si sia sentito offeso,” ha aggiunto. Il giornalista ha sottolineato l’importanza di promuovere uno spirito di unità e rispetto attraverso lo sport, aspetto cruciale anche nello svolgimento della competizione.

Anche Marco Lollobrigida, direttore ad interim della testata, ha emesso una nota ufficiale in cui ha definito l’espressione utilizzata come inaccettabile e ha annunciato l’avvio di indagini interne per determinare le responsabilità individuali. Lollobrigida ha anche espresso sincere scuse agli atleti e ai telespettatori, ribadendo l’impegno della rete a garantire che lo sport continui a essere un momento di incontro piuttosto che di divisione.

Un contesto già difficile per la Rai

Questo episodio non arriva in un momento facile per Rai Sport, che aveva già affrontato situazioni complicate in precedenza. Gli strascichi delle contestazioni che hanno portato alle dimissioni del direttore Paolo Petrecca, accusato di gestire male la Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi, hanno pesato sull’immagine della redazione. La situazione era diventata tesa, al punto che il personale era sceso in sciopero per esprimere il proprio dissenso nei confronti della sua conduzione.

Petrecca, già sfiduciato in passato, ha quindi lasciato la carica, permettendo a Lollobrigida di assumere temporaneamente il comando della redazione. L’avvicendamento è stato commentato dal diretto interessato tramite un post sui social, dove ha evocato un senso di tradimento attraverso una citazione dal Vangelo di Matteo, esprimendo la propria frustrazione per la situazione.

Con il clima già teso e le aspettative elevate per le Olimpiadi di Milano Cortina, il caso del fuori onda ha ulteriormente esacerbato le difficoltà per Rai Sport, sottolineando la necessità di maggiore attenzione e responsabilità da parte dei membri del team. Il futuro della rete e la sua reputazione potrebbero dipendere dalla capacità di affrontare queste problematiche in modo efficace e tempestivo.

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