La proposta di un remake iconico mai realizzato
Nel corso della sua carriera, Daniel Radcliffe ha ricevuto diverse offerte per ruoli che hanno suscitato curiosità e discussione tra i fan. Un episodio particolare è emerso durante la sua partecipazione al programma Hot Ones, dove ha condiviso un ricordo riguardante una proposta inaspettata ricevuta durante il periodo di massima popolarità della saga di Harry Potter. La proposta in questione riguardava un remake del classico film Il mago di Oz, con Radcliffe insieme a Emma Watson e Rupert Grint.
Negli anni d’oro del franchise di Harry Potter, l’idea di rivedere il trio protagonista in un nuovo contesto cinematografico sembrava allettante per alcuni. Tuttavia, Radcliffe non ha esitato a definire questa proposta come una delle peggiori ricevute nella sua carriera. L’attore ha raccontato che l’intenzione era di reinterpretare i personaggi originali: in particolare, Emma Watson sarebbe dovuta essere Dorothy, mentre Radcliffe avrebbe dovuto vestire i panni di un leone, descritto come codardo ma anche dotato di abilità nel karate.
Un leone karateka e il disappunto dell’attore
Radcliffe ha ricordato che all’epoca, avendo solo 14 o 15 anni, si rese conto della sproporzione della proposta e della sua natura insensata. “Dovevo essere un leone codardo che praticava karate”, ha dichiarato, sottolineando il suo scetticismo nei confronti del progetto. Questa idea stravagante non gli sembrava affatto adatta alla storia originale del Mago di Oz e, pertanto, non si sentiva incline a parteciparvi. La sua reazione fu di rifiutare l’offerta, convinto che l’idea fosse destinata a creare confusione piuttosto che a rendere omaggio al leggendario racconto.
Fortunatamente, il remake proposto non ha mai visto la luce, consentendo a Radcliffe e ai suoi co-protagonisti di continuare le loro carriere senza l’onere di un progetto discutibile. Nonostante ciò, Hollywood ha tentato di riportare in vita il mondo di Oz con una nuova pellicola nel 2013, diretta da Sam Raimi, intitolata Il grande e potente Oz. Questo prequel ha comunque riscosso un certo successo, ma non ha nulla a che fare con l’idea originaria di Radcliffe e dei suoi colleghi.
Il ritorno di Oz sul grande schermo
Il mondo di Oz ha continuato a suscitare interesse negli anni, con ulteriori adattamenti e reinterpretazioni che hanno mantenuto viva la leggenda. Nel 2024 e 2025, i film Wicked hanno riportato in auge il franchise, incassando oltre 1,2 miliardi di dollari globalmente. Questi film hanno offerto una nuova prospettiva sulla storia, approfondendo il retroscena dei personaggi iconici e attirando un vasto pubblico.
Un’altra proposta interessante è stata Dorothy: The Haunting of Oz, un’opera che reimmagina la storia classica in chiave horror. Ambientata ai giorni nostri, questa pellicola segue un gruppo di studenti che si trovano ad affrontare visioni inquietanti legate ai famosi personaggi di Oz durante la notte di Halloween. Questo approccio più dark e inquietante aggiunge una dimensione totale differente rispetto al classico fantasy e rappresenta un’interpretazione contemporanea delle storie di L. Frank Baum.
La diversificazione dei generi e delle narrazioni legate a Oz continua ad affascinare il pubblico e a stimolare l’interesse degli studios cinematografici. Anche se l’idea di Radcliffe di un remake con lui, Watson e Grint è stata accantonata, il fascino del mondo di Oz rimane indiscutibile, con nuove produzioni che continuano a esplorare le possibilità offerte da questo universo narrativo senza tempo.
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