Laura Masiello, giornalista ANSA, è morta a Napoli all’età di 59 anni dopo una grave malattia.

Il lutto della redazione dell’ANSA per la scomparsa di una collega

Un sentimento di profondo cordoglio ha pervaso la redazione dell’ANSA in seguito alla prematura scomparsa di Laura Masiello. La stimata giornalista, che ricopriva il ruolo di caposervizio aggiunta nel settore Sport, è deceduta nella notte tra il 15 e il 16 febbraio a causa di una malattia rapida e devastante. Originaria della città partenopea di Napoli, Laura aveva 59 anni e avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 9 maggio. La sua morte ha colpito non solo i colleghi dell’agenzia, ma anche l’intero panorama giornalistico italiano.

Laura aveva dedicato la sua vita al giornalismo, seguendo le orme di suo padre, Nino Masiello, anch’egli noto giornalista sportivo. Questo legame familiare l’ha condotta a Roma, dove ha costruito una carriera rispettata e apprezzata. La sua esperienza professionale si era arricchita nel corso degli anni attraverso collaborazioni con varie testate giornalistiche nazionali.

Le origini e il percorso professionale di Laura Masiello

Nata a Napoli il 9 maggio 1966, Laura Masiello ha intrapreso il suo cammino nel mondo del giornalismo fin da giovane. Ha iniziato la sua carriera con Il Mattino dei Giovani, prima di passare al praticantato presso Il Roma. Nel 1993, dopo aver maturato esperienza in ambito locale, ha fatto il suo ingresso nell’ANSA, inizialmente nella sede di Napoli, e successivamente a Potenza, fino ad arrivare alla sede centrale di Roma.

Durante la sua carriera, Laura ha riportato numerosi eventi sportivi di rilevanza nazionale, dimostrando sempre grande dedizione e passione per il suo lavoro. Tra i suoi ricordi più preziosi c’è l’incontro con Diego Armando Maradona, che ha avuto la fortuna di conoscere grazie a suo padre. Questa connessione personale con il mondo dello sport ha arricchito la sua prospettiva e il suo approccio alla professione.

Tributi e ricordi della comunità giornalistica

La scomparsa di Laura Masiello ha lasciato un vuoto incolmabile tra i suoi colleghi e nella comunità giornalistica. Il Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania ha espresso il proprio cordoglio per la perdita della collega, sottolineando l’impatto che ha avuto nel settore e la sua dedizione al lavoro. Molti hanno ricordato Laura come una persona sempre disponibile, pronta a sostenere i più giovani e a condividere la sua esperienza con generosità.

I funerali di Laura sono stati programmati per martedì 17 febbraio, alle ore 10, presso la Chiesa delle suore Betlemite a Napoli. Questo momento di commemorazione rappresenterà un’occasione per amici, familiari e colleghi di unirsi e onorare la sua memoria, ricordando non solo la professionista che ha lasciato un segno nel giornalismo, ma anche la persona affettuosa e legata ai propri cari.

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