Catherine Zeta-Jones critica un film da lei interpretato per mancanza di credibilità

Il ricordo di Catherine Zeta-Jones su un progetto del passato

La celebre attrice Catherine Zeta-Jones, nota per il suo ruolo nel film La maschera di Zorro, ha recentemente condiviso alcune riflessioni riguardo alla sua carriera nel corso di un’intervista a People. Durante questa conversazione, Zeta-Jones ha messo in evidenza il suo senso di gratitudine per le opportunità professionali che ha avuto e ha discusso alcuni dei suoi lavori più significativi nel panorama cinematografico.

Nonostante le numerose soddisfazioni professionali, la star non ha esitato a menzionare un film specifico che oggi considera non invecchiato bene. Questo progetto rappresenta per lei una delle poche esperienze in cui la credibilità è stata compromessa nel tempo, contrariamente ai suoi altri successi. Le sue parole rispecchiano una valutazione critica che ogni artista, nel corso della propria carriera, può giungere a formulare con il passare degli anni.

Le parole dell’attrice sui film di successo

Catherine Zeta-Jones ha sottolineato quanto si senta fortunata per aver avuto l’opportunità di partecipare a produzioni di grande richiamo, riuscendo a combinare commercialità e artisticità sin dagli albori della sua carriera. Durante l’evento di premiere del film The Gallerist al Sundance Film Festival, Zeta-Jones ha affermato di non aver mai lavorato esclusivamente per motivi economici, ma di aver sempre cercato progetti che avessero anche un valore artistico intrinseco.

Tra i titoli che ha citato come esempi di credibilità mantenuta, spiccano La maschera di Zorro, uscito nel 1998, e Entrapment, del 1999, in cui ha recitato accanto a Sean Connery. Questi film, secondo l’attrice, hanno superato la prova del tempo e continuano a essere apprezzati dal pubblico e dalla critica. Tuttavia, ha anche menzionato altre opere che, a suo avviso, non hanno saputo mantenere la stessa omogeneità qualitativa, come il film Haunting – Presenze.

Un flop cinematografico che fa riflettere

Haunting – Presenze, un horror in cui Zeta-Jones ha condiviso il set con attori quali Liam Neeson, Owen Wilson e Lili Taylor, è basato sul libro di Shirley Jackson, dal titolo The Haunting of Hill House. Questo film, diretto da Jan de Bont, si è rivelato un autentico fiasco sia sul piano commerciale che critico. Nonostante il risultato deludente, l’attrice ha dichiarato di essere grata per l’opportunità di aver lavorato con registi di fama nel corso della sua carriera.

Zeta-Jones ha sottolineato il privilegio di aver collaborato con alcuni dei nomi più illustri del cinema, come Steven Soderbergh e Steven Spielberg. Tale esperienza le ha permesso di crescere come artista e di arricchire il proprio bagaglio professionale. È evidente che, anche nei momenti di insuccesso, l’attrice riesce a trarre insegnamenti preziosi dalla sua carriera, utilizzando ogni esperienza come un trampolino per il futuro.

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