Maria Rita Parsi è morta, Jerry Calà la ricorda per averlo aiutato con la terapia psicologica

La recente scomparsa di Maria Rita Parsi ha lasciato un segno profondo nel panorama italiano. La psicoterapeuta, nota per il suo impegno a favore dei diritti dei più giovani, è venuta a mancare all’età di 78 anni, nella sua amata Roma. La sua vita è stata dedicata alla difesa dell’infanzia e dell’adolescenza, conquistando un posto d’onore tra le figure più rispettate nel suo campo.

I ricordi di un attore: Jerry Calà e Maria Rita Parsi

Jerry Calà, noto attore e comico, ha voluto condividere i suoi ricordi di Maria Rita Parsi, descrivendola come una figura chiave nella sua vita. In una recente intervista, Calà ha rivelato quanto l’aiuto della psicoterapeuta sia stato cruciale durante gli anni ’80, quando lui stesso stava attraversando un periodo di grande difficoltà interiore. Ha sottolineato che, nonostante il successo professionale avesse raggiunto, si sentiva persa e insoddisfatta. “Era uno dei momenti di massimo successo, però stavo male con me stesso”, ha dichiarato, rendendo tangibile la contraddizione tra immagine pubblica e realtà personale.

Calà ha spiegato come il metodo di Parsi fosse diverso rispetto a un approccio più convenzionale. A differenza di altri terapeuti che tendono ad ascoltare in silenzio, Parsi partecipava attivamente alle sedute, creando un dialogo aperto e stimolante. Secondo Calà, questo approccio empatico lo ha aiutato a capire se stesso e a trovare un equilibrio interiore che sembrava sfuggirgli.

Un legame che va oltre il professionale

La relazione tra Calà e Parsi non si è limitata al solo ambito terapeutico. Con il tempo, è nata un’amicizia sincera che ha permesso all’attore di coinvolgere la psicoterapeuta anche in progetti lavorativi. In particolare, ha pensato a lei per contribuire con le sue competenze al copione di “Professione Vacanze”, una delle prime serie comedy di Mediaset ispirata dai villaggi turistici. Questa scelta dimostra non solo il rispetto professionale, ma anche l’affetto che Calà nutriva nei confronti della psicoterapeuta.

Anche dopo la fine della terapia, i due sono rimasti in contatto. Calà ha rivelato di contattarla in occasioni di crisi emotiva per ricevere consigli e supporto. “Ogni tanto una telefonatina gliela facevo e lei un consiglio, in amicizia, me lo concedeva”, ha affermato, rimarcando il legame duraturo che avevano instaurato.

Il lascito di Maria Rita Parsi

Maria Rita Parsi non era solo una psicoterapeuta affermata, ma anche una figura emblematica nel campo della tutela dei diritti dei bambini. Era presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus e membro di organismi istituzionali dedicati all’infanzia, inclusi ruoli significativi presso il Comitato Onu per i Diritti del Fanciullo. La sua carriera è costellata da oltre cento pubblicazioni e dal prestigio di docente universitario, nonché da numerose apparizioni nei media, dove ha sempre cercato di sensibilizzare il pubblico su temi cruciali riguardanti l’infanzia e la salute mentale.

La sua opera ha segnato un’epoca e continuerà a influenzare generazioni di professionisti e attivisti nel settore. I funerali di Maria Rita Parsi verranno celebrati in un clima di profondo cordoglio, che testimonia l’impatto della sua vita e del suo lavoro su tantissime vite. La sua eredità vivrà attraverso il ricordo di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerla e di beneficiare della sua saggezza e del suo amore per i bambini e la loro protezione.

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