Darren Aronofsky tradito dal pubblico per la sua nuova serie sull’intelligenza artificiale

La nuova avventura di Darren Aronofsky

Negli ultimi giorni, un forte dibattito ha coinvolto il regista Darren Aronofsky, noto per le sue opere audaci e innovative. La sua ultima creazione sta attirando l’attenzione non solo per il suo contenuto ma anche per il modo in cui è stata realizzata, con l’uso di strumenti di intelligenza artificiale. Questo approccio ha suscitato reazioni contrastanti da parte della critica e del pubblico, portando alla luce questioni etiche e creative legate all’evoluzione della produzione cinematografica.

On This Day… 1776: la serie animata

Aronofsky ha collaborato con Primordial Soup, uno studio specializzato in intelligenza artificiale, per creare una serie web animata intitolata On This Day… 1776. Questa produzione si propone di rievocare momenti cruciali della guerra d’indipendenza americana. Utilizzando una combinazione di metodi tradizionali di narrazione e avanzate capacità dell’AI, compresi quelli sviluppati dalla divisione DeepMind di Google, la serie vuole raccontare storie storiche in un formato innovativo e coinvolgente.

Di particolare interesse è il fatto che i personaggi della serie sono doppiati da attori professionisti appartenenti al sindacato SAG-AFTRA, il che conferisce un certo livello di autenticità e professionalità al progetto. Nonostante il coinvolgimento di talenti umani, le innovazioni portate dall’AI sono evidenti e hanno sollevato interrogativi sulla direzione futura del settore cinematografico. Il produttore esecutivo del progetto, Aronofsky, si è avvalso della competenza di Jordan Dykstra per la colonna sonora, mentre le sceneggiature sono state curate da un team di autori sotto la guida di Lucas Sussman. Gli episodi della serie sono previsti per la pubblicazione sul canale YouTube di TIME nel 2026, segnando un ulteriore passo avanti nell’intersezione tra tecnologia e intrattenimento.

Le polemiche suscitate dal progetto

Nonostante le potenzialità innovative della serie, le reazioni da parte del pubblico e dei critici sono state prevalentemente negative. Molti professionisti del settore hanno espresso preoccupazione riguardo ai confini etici e artistici superati da un progetto del genere. Su social media, alcuni utenti hanno commentato sarcasticamente l’approccio di Aronofsky, suggerendo che l’uso di attori dotati di espressioni spente potrebbe essere evitato con il semplice ingaggio di Jared Leto, noto per i suoi ruoli intensi e a volte controversi.

Altri commentatori, come PC Gamer, hanno affermato che l’artista potrebbe aver compromesso il concetto stesso di arte. Critiche simili sono state espresse da THR, che ha definito la serie “spazzatura AI”, e da Steven S. DeKnight, showrunner di Daredevil: Rinascita, il quale ha parlato di una vera e propria violazione dei principi fondamentali del cinema. Tali osservazioni pongono interrogativi su come l’industria reagisca e si adatti all’adozione di tecnologie emergenti.

La visione di Time Studios e Darren Aronofsky

In risposta alle forti critiche, Ben Bitonti, presidente di Time Studios, ha descritto il progetto come un’opportunità per esplorare l’uso creativo dell’intelligenza artificiale. Secondo Bitonti, questo lavoro è concepito per integrare le capacità umane piuttosto che sostituirle, aprendo nuove strade per gli scrittori e i creativi. La dichiarazione sottolinea l’idea che l’intelligenza artificiale possa essere utilizzata come strumento per arricchire l’artigianato artistico, piuttosto che come semplice sostituto del talento umano.

Aronofsky, attraverso questa iniziativa, sta cercando di bilanciare tradizione e innovazione, immergendosi in un terreno deliberatamente sperimentale. Il suo coinvolgimento con Primordial Soup rappresenta un tentativo consapevole di mettere l’AI al centro della produzione audiovisiva, per valutare le sue potenzialità nel contesto della narrazione e della creazione artistica. Questo approccio riflette la volontà di adattarsi ai cambiamenti rapidissimi del panorama tecnologico e culturale attuale.

Il recente passato di Aronofsky e i suoi progetti futuri

Prima di lanciarsi in questo nuovo esperimento, Aronofsky ha diretto Una scomoda circostanza – Caught Stealing, una pellicola che ha visto la partecipazione di attori noti come Austin Butler, Regina King, Zoe Kravitz e Matt Smith. Tuttavia, nonostante la star power, il film ha subito un flop al botteghino, incassando solo 32,5 milioni di dollari a fronte di un budget compreso tra i 40 e i 65 milioni. Questo insuccesso ha probabilmente influenzato le sue scelte artistiche, portandolo a esplorare strade più innovative e rischiose, come dimostra il progetto attuale.

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