The Abandons cancellata da Netflix, Kurt Sutter critica l’azienda: ascolto solo dell’algoritmo

La Reazione di Kurt Sutter alla Cancellazione della Serie

Kurt Sutter, noto creatore di serie televisive, ha espresso il suo disappunto riguardo la cancellazione di “The Abandons” da parte di Netflix. La serie, che vantava un cast di alto livello, non è stata rinnovata per una seconda stagione, scatenando le critiche del suo creatore. Sutter ha utilizzato i social media per comunicare la sua posizione in merito alla decisione presa dalla piattaforma di streaming.

In un post su Instagram, l’autore ha rivolto un appello diretto a Netflix, sottolineando come la scelta di puntare sull’algoritmo al posto della visione creativa possa compromettere progetti potenzialmente brillanti. La sua frustrazione è palpabile e mette in evidenza le sfide che i creatori affrontano quando si trovano a lavorare con grandi aziende di streaming.

I Problemi Dietro “The Abandons”

“The Abandons”, una serie di genere western, ha visto Sutter abbandonare la produzione solo tre settimane prima della conclusione delle riprese. Questa decisione è stata motivata da divergenze creative riguardanti la direzione del progetto. Netflix aveva inizialmente ordinato dieci episodi, che sono stati successivamente ridotti a sette, una modifica che ha probabilmente influito sulla visione complessiva della serie.

Un altro aspetto controverso riguarda la durata dell’episodio pilota, originariamente pianificato per durare 1 ora e 40 minuti, ma successivamente accorciato a 50 minuti. Queste modifiche potrebbero aver alterato radicalmente il ritmo e la narrativa del programma, contribuendo alla sua eventuale cancellazione.

Le Prestazioni della Serie e il Budget Allocato

Nonostante la cancellazione, “The Abandons” ha registrato numeri di visualizzazione significativi, accumulando circa 19.8 milioni di visualizzazioni nei primi 28 giorni dalla sua uscita. La serie è riuscita a mantenere una posizione nella Top 10 dei titoli più visti in lingua inglese su Netflix per due settimane. Questi dati suggeriscono che, nonostante le problematiche interne alla produzione, il pubblico era comunque interessato al contenuto offerto.

Il budget per episodio era stimato intorno ai 21.4 milioni di dollari, una somma considerevole per una serie che presentava episodi di durata inferiore rispetto agli standard tipici del servizio di streaming. La discrepanza tra costo e rendimento ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori, portando Sutter a riflettere sulle conseguenze di tali decisioni nella produzione cinematografica.

Le Conseguenze della Cancellazione

Dopo aver espresso la sua opinione, Sutter ha successivamente modificato il post iniziale, rivelando che gli avvocati avevano consigliato di apportare cambiamenti per ragioni legali. Questo sviluppo evidenzia non solo la tensione tra creatori e piattaforme, ma anche le complesse dinamiche legali che possono emergere in seguito a controversie di questo tipo.

In ultima analisi, la situazione di “The Abandons” funge da monito per molti altri professionisti nel settore. Le scelte fatte da Netflix e da altre piattaforme stanno plasmando non solo il futuro delle serie televisive, ma anche l’intera industria dell’intrattenimento. Sutter, con il suo intervento, ha messo in luce le sfide persistenti e le responsabilità condivise tra creatori e aziende di streaming.

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