Il parere di Jane Seymour sulla sua carriera cinematografica
Jane Seymour, nota star de La signora del West, ha rivelato in un’intervista al magazine Telegraph di ritenere che la sua partecipazione nel film con Roger Moore abbia negativamente influenzato il suo percorso artistico in Gran Bretagna. Le sue dichiarazioni pongono l’accento sulle difficoltà che ha affrontato nel settore cinematografico a causa del celebre ruolo di Bond Girl.
Nata in Gran Bretagna, precisamente nel Middlesex, Jane Seymour si è trasferita negli Stati Uniti, dove ha incontrato una serie di sfide legate alla sua immagine professionale. Secondo la sua prospettiva, il ruolo di Solitaire nella pellicola 007 – Vivi e lascia morire, uscita nel 1973, ha rappresentato un ostacolo significativo per la sua carriera nel Regno Unito. L’attrice ha spiegato che, nonostante le sue capacità recitative, non riusciva a scrollarsi di dosso l’etichetta di Bond Girl, che l’ha seguita per molti anni.
Le difficoltà di essere riconosciuta in Inghilterra
Durante l’intervista, Jane Seymour ha condiviso la sua frustrazione riguardo al fatto che molti registi in Gran Bretagna sembravano incapaci di superare il suo passato come Bond Girl. “Gli inglesi non riuscivano a superare il fatto che fossi stata una Bond Girl”, ha affermato, descrivendo come, durante i provini per ruoli importanti in grandi film, il fatto che avesse recitato in un film di James Bond venisse sempre sollevato all’ultimo minuto. Questo spesso significava che le opportunità si chiudevano proprio quando sembrava vicina a ottenere una parte significativa.
Seymour ha evidenziato come questa situazione fosse assai diversa rispetto agli Stati Uniti, dove il suo passato come Bond Girl era visto in modo più aperto. Negli USA, infatti, i produttori e i registi apprezzavano anche tutte le altre interpretazioni che aveva realizzato, a differenza dell’approccio più restrittivo riscontrato in Gran Bretagna. “In America dicevano: ‘Sì, hai fatto un film di Bond’, ma vedevano anche tutte le altre cose che avevo fatto”, ha spiegato.
Il sogno di interpretare nuovamente un ruolo iconico
Nonostante il passare degli anni, Jane Seymour ha dimostrato di essere aperta a nuove opportunità , inclusa la possibilità di interpretare nuovamente un personaggio legato al franchise di James Bond. Recentemente, ci sono state speculazioni riguardo a una possibile versione femminile del famoso agente segreto, e Seymour ha affermato di essere disponibile per una simile proposta, sebbene fosse consapevole della bassa probabilità che ciò accadesse. “Beh, penso che le possibilità che mi venga offerta la parte siano inferiori allo zero. Ma io sono disponibile!”, ha dichiarato con un tono di ottimismo.
Inoltre, l’attrice ha sottolineato che tornerebbe a lavorare nel franchise con entusiasmo, anche se con la consapevolezza che una tale opportunità potrebbe non presentarsi mai. “Oh sì… ma non me lo chiederanno mai”, ha aggiunto, mostrando la sua familiarità con le dinamiche del settore. Nel panorama televisivo italiano, Jane Seymour è conosciuta principalmente per il suo ruolo indimenticabile nella serie La signora del West, dove ha interpretato la dottoressa Michaela Quinn, un personaggio amato dal pubblico e simbolo di una carriera variegata e duratura.
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